ROMA - Era un appuntamento atteso da tempo, ma nessuno sembrava volerne parlare. Oggi, la svolta: il presidente della Roma James Pallotta ha ricevuto in mattinata nel proprio hotel in centro il capitano Francesco Totti. Primo argomento all'ordine del giorno, il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno del capitano della Roma. Lui vorrebbe giocare ancora almeno un altro anno, Pallotta ha sempre detto che "giocherà finché ne avrà voglia", ma è anche circolata tanta perplessità al riguardo. Per questo intorno alle 9 il numero 10 giallorosso, accompagnato dall'interprete del club, ha varcato i cancelli dell'hotel De Russie, che affaccia su piazza del Popolo. Un incontro durato una mezz'ora, per riprendere il filo comune interrotto lo scorso giugno. E preparare il futuro - in campo o dietro una scrivania? - del capitano della Roma.
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Con il presidente Totti ha parlato dei problemi della Roma, affrontando su larga scala la situazione attuale, ma anche ovviamente iniziato a pianificare il suo futuro nel club. Non proprio l'inizio di una vera trattativa, anche perché prima di tutto il capitano romanista vuole tornare in campo dall'infortunio al flessore, poi semmai proporrà alla società di legarsi ancora per un altra stagione alla maglia di tutta la vita. Ma certo saranno lui e Pallotta, e loro soltanto, a dialogare sul tema da qui ai prossimi mesi: senza ingerenze altrui.
QUINDI L'INCONTRO CON IL PREFETTO GABRIELLI - La giornata di Pallotta non finisce con la colazione insieme a Totti. Nel primo pomeriggio il presidente romanista ha raggiunto Palazzo Valentini per il soffertissimo appuntamento con il prefetto Gabrielli. Mezz'ora scarsa di colloquio, rigorosamente in italiano con il dg Baldissoni a fare da mediatore, il tempo sufficiente per iniziare a impostare un dialogo sulla questione dell'Olimpico e dello sciopero ultrà. Poi il numero uno giallorosso, accompagnato anche dal responsabile sicurezza, ha lasciato il palazzo della questura da un'uscita secondaria.
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Con il presidente Totti ha parlato dei problemi della Roma, affrontando su larga scala la situazione attuale, ma anche ovviamente iniziato a pianificare il suo futuro nel club. Non proprio l'inizio di una vera trattativa, anche perché prima di tutto il capitano romanista vuole tornare in campo dall'infortunio al flessore, poi semmai proporrà alla società di legarsi ancora per un altra stagione alla maglia di tutta la vita. Ma certo saranno lui e Pallotta, e loro soltanto, a dialogare sul tema da qui ai prossimi mesi: senza ingerenze altrui.
QUINDI L'INCONTRO CON IL PREFETTO GABRIELLI - La giornata di Pallotta non finisce con la colazione insieme a Totti. Nel primo pomeriggio il presidente romanista ha raggiunto Palazzo Valentini per il soffertissimo appuntamento con il prefetto Gabrielli. Mezz'ora scarsa di colloquio, rigorosamente in italiano con il dg Baldissoni a fare da mediatore, il tempo sufficiente per iniziare a impostare un dialogo sulla questione dell'Olimpico e dello sciopero ultrà. Poi il numero uno giallorosso, accompagnato anche dal responsabile sicurezza, ha lasciato il palazzo della questura da un'uscita secondaria.