ROMA - Mentre l'Uefa valuta possibili sanzioni per i gravissimi fatti di Liverpool che vanno dalla multa per la società al divieto di una o più trasferte per i tifosi (questa mattina Gaetano Miccicché, presidente della Lega di A, ha escluso che la Roma possa essere estromessa dalle prossime competizioni europee), la Roma tornerà oggi ad allenarsi a Trigoria con l'obiettivo di allontanare le scorie di Anfield e buttarsi a capofitto sul campionato. Di Francesco, che ieri subito dopo l'atterraggio ha voluto portare la squadra al centro sportivo, ha chiesto ai giocatori di tenere alta la concentrazione per queste ultime quattro partite decisive per un posto in Champions.
AMPIO TURNOVER - Si comincia sabato quando all'Olimpico arriverà il Chievo di Maran alla disperata ricerca di punti salvezza. Il tecnico giallorosso, con ogni probabilità, dovrà fare a meno di Strootman e Perotti alle prese rispettivamente con una contusione al costato e una distorsione alla caviglia. Mentre l'olandese dovrebbe recuperare per la sfida di ritorno di mercoledì contro il Liverpool, le speranze di vedere l'argentino in Champions sono ridotte al lumicino. Col Chievo quasi scontato il ritorno al 4-3-3 che consentirà a Di Francesco di far tirare il fiato ad uno dei centrali (Juan Jesus in pole) e di riproporre un ampio turnover: dovrebbero rivedersi infatti Jonathan Silva al posto di Kolarov, Bruno Peres che rileverà Florenzi, Gonalons per De Rossi, Pellegrini ed El Shaarawy per gli infortunati Strootman e Perotti e Schick al posto di Dzeko.
NAINGGOLAN: "LIVERPOOL? NON E' FINITA" - Straordinari invece per Radja Nainggolan che dopo essere stato in campo 90' ad Anfield, con ogni probabilità, giocherà ancora con Chievo e Liverpool. Proprio il belga ha parlato della prossima sfida contro i Reds mostrando fiducia: "Speriamo di poter rimontare come abbiamo fatto contro il Barcellona e passare in finale con il 3-0 - ha detto al portale d'informazione belga HIn.be -. Sappiamo che sarà difficile, ma l'abbiamo già fatto una volta". E a proposito della gara d'andata ha ammesso: "Abbiamo iniziato bene la partita, poi però abbiamo commesso troppi errori e abbiamo regalato troppe occasioni ai nostri avversari. Il 5-0 è stato troppo, ma con il 5-2 abbiamo ancora la possibilità di sperare di andare avanti".
PERES: "POSSIAMO FARCELA" - Sulla stessa lunghezza d'onda anche Bruno Peres: "Se non credessimo alla rimonta col Liverpool non ci dovremmo nemmeno allenare - spiega ai microfoni di SkySport24 -. Dobbiamo ricordarci come è andata col Barcellona e credere di poterlo fare ancora. Dovremo essere umili e volere la vittoria più di loro". Il brasiliano confessa poi come "la Roma ad Anfield sia rimasta sorpresa dalla partenza del Liverpool" e che "nello spogliatoio la squadra è rimasta malissimo per tutto quello che è successo" ma "ora conosciamo il loro atteggiamento e dobbiamo fare di più per provare a fare un altro miracolo".
AMPIO TURNOVER - Si comincia sabato quando all'Olimpico arriverà il Chievo di Maran alla disperata ricerca di punti salvezza. Il tecnico giallorosso, con ogni probabilità, dovrà fare a meno di Strootman e Perotti alle prese rispettivamente con una contusione al costato e una distorsione alla caviglia. Mentre l'olandese dovrebbe recuperare per la sfida di ritorno di mercoledì contro il Liverpool, le speranze di vedere l'argentino in Champions sono ridotte al lumicino. Col Chievo quasi scontato il ritorno al 4-3-3 che consentirà a Di Francesco di far tirare il fiato ad uno dei centrali (Juan Jesus in pole) e di riproporre un ampio turnover: dovrebbero rivedersi infatti Jonathan Silva al posto di Kolarov, Bruno Peres che rileverà Florenzi, Gonalons per De Rossi, Pellegrini ed El Shaarawy per gli infortunati Strootman e Perotti e Schick al posto di Dzeko.
NAINGGOLAN: "LIVERPOOL? NON E' FINITA" - Straordinari invece per Radja Nainggolan che dopo essere stato in campo 90' ad Anfield, con ogni probabilità, giocherà ancora con Chievo e Liverpool. Proprio il belga ha parlato della prossima sfida contro i Reds mostrando fiducia: "Speriamo di poter rimontare come abbiamo fatto contro il Barcellona e passare in finale con il 3-0 - ha detto al portale d'informazione belga HIn.be -. Sappiamo che sarà difficile, ma l'abbiamo già fatto una volta". E a proposito della gara d'andata ha ammesso: "Abbiamo iniziato bene la partita, poi però abbiamo commesso troppi errori e abbiamo regalato troppe occasioni ai nostri avversari. Il 5-0 è stato troppo, ma con il 5-2 abbiamo ancora la possibilità di sperare di andare avanti".
PERES: "POSSIAMO FARCELA" - Sulla stessa lunghezza d'onda anche Bruno Peres: "Se non credessimo alla rimonta col Liverpool non ci dovremmo nemmeno allenare - spiega ai microfoni di SkySport24 -. Dobbiamo ricordarci come è andata col Barcellona e credere di poterlo fare ancora. Dovremo essere umili e volere la vittoria più di loro". Il brasiliano confessa poi come "la Roma ad Anfield sia rimasta sorpresa dalla partenza del Liverpool" e che "nello spogliatoio la squadra è rimasta malissimo per tutto quello che è successo" ma "ora conosciamo il loro atteggiamento e dobbiamo fare di più per provare a fare un altro miracolo".