"Onestamente è difficile trovare punti deboli alla Real Sociedad. Imanol Alguacil è un bravissimo allenatore, che ha dato organizzazione sia dal punto di vista difensivo che offensivo. Sono quarti in Liga dietro ai tre giganti ed è un risultato importante. Ma loro ci guardano con lo stesso rispetto, ne sono sicuro". Josè Mourinho presenta la sfida ai baschi partendo dai singoli: "Oyarzabal è un giocatore molto bravo, ma la Real Sociedad è molto più di un singolo, hanno altri calciatori di altissimo livello, difendono bene e giocano di squadra. Sanno cambiare modulo con facilità a seconda delle partite e anche nel corso di una stessa gara".
A livello di formazione, dovrebbe toccare dal primo minuto a Tammy Abraham, rimasto fuori a Cremona e contro la Juventus: "È un giocatore di squadra, domenica al gol di Mancini ha esultato come se avesse segnato lui. A prescindere dalle reti, per me è sufficiente vedere gli attaccanti lavorare per la squadra". A supporto dell'inglese, Paulo Dybala: "Se sta avendo questo rendimento è merito suo, dei compagni e dei tifosi. Io cerco solo di aiutarlo nella gestione del suo fisico, è arrivato con grandi motivazioni ed è importante per noi", dice il portoghese che fa il punto sulla crescita dei suoi negli impegni ravvicinati: "Dal punto di vista fisico, siamo nelle mani di uno staff di grande qualità. Ma è importante anche il dna dei singoli: Javier Zanetti poteva giocare 7 partite in una settimana, altri fanno più fatica".
Poi spiega il concetto: "Nella mia prima stagione abbiamo perso due volte con Juventus, Inter e Milan. Quest'anno abbiamo battuto i bianconeri e i nerazzurri e abbiamo pareggiato con gli uomini di Pioli. Nelle grandi partite la squadra è cresciuta dal punto di vista mentale. Ma fatichiamo ancora a trovare continuità quando ci sono tre gare da vincere in una settimana". Sicuro di un posto tra i pali contro la Real Sociedad è Rui Patricio, tra i migliori contro la Juventus in una stagione di alti e bassi: "Quello che conta è lavorare al massimo e vincere le partite. Le critiche fanno parte del lavoro e della vita, ma non devono distrarci. Spero che i tifosi possano aiutarci e che sia per noi una grande notte europea".