TORINO - Interisti a parte, tutta l'Italia calcistica che ha messo nel mirino lo scudetto domani tifa Toro. Ivan Juric però non bada alle pressioni e si concentra soltanto sulla sua squadra; e sull'Inter, ovviamente. "Quella di San Siro è una di quelle partite che danno tanto perché fare risultato sarebbe magnifico e darebbe un grande slancio per il futuro - spiega il tecnico granata -. Finora il Toro fatto benissimo, siamo in condizione e abbiamo tanta voglia di giocare una splendida partita per provare a stupire e a vincere".
"L'Inter è la squadra che gioca meglio in A"
Le sensazioni dell'allenatore croato sono positive, nonostante la forza della capolista: "L'Inter è la squadra che gioca meglio in serie A, fa un bel calcio: Inzaghi è bravissimo, è un top allenatore e sta sfruttando al massimo il lavoro fatto da Conte aggiungendo però al gruppo anche un pizzico di imprevedibilità" è l'analisi di Juric. Tutta l'attenzione è però rivolta verso il Toro che da domenica sera è balzato nella parte sinistra della classifica, al decimo posto: "Noi però siamo ancora in una fase di costruzione e quindi si tratterà di valutare come crescerà e anche come si muoverà la società" si fa cauto l'ex tecnico del Verona.
Solo un ballottaggio: Linetty o Brekalo
In campo, domani sera, Juric sembra intenzionato a confermare l'ossatura della squadra che domenica ha domato - non senza sofferenze - la resistenza di un Verona ridotto in dieci per trequarti di gara. Avanti ovviamente con il Toro-1, anche perché le alternative del Toro-2 hanno dimostrato in Coppa Italia contro la Samp di essere molto meno competitive. L'unico ballottaggio è quello legato alla sostituzione dell'infortunato Praet, uscito a metà ripresa contro i gialloblù a causa di un fastidio al flessore. A giocarsi la maglia da titolare a San Siro sono il più conservatore Linetty e il più offensivo Brekalo; e stavolta la sensazione è che il polacco abbia qualche chance in più del croato.