Sport

Verona, Juric: "La forza della Lazio è il gruppo, vietato abbassare la guardia"

Ivan Juric (ansa)
Il tecnico in vista della sfida dell'Olimpico: "Hanno tanti top player, giocano insieme da anni e sanno come colpire". Sugli obiettivi: "Conosco le nostre potenzialità. Ed è per questo motivo che ribadisco ancora che il nostro obiettivo è e rimane la salvezza"
1 minuti di lettura

Esame Lazio per il Verona di Juric atteso domani (20:45) dalla sfida all'Olimpico. "Faccio i complimenti alla Lazio per il passaggio del turno in Champions - ha detto il tecnico gialloblù in conferenza stampa - Hanno un ottimo organico, un buonissimo gruppo. Onestamente non so chi toglierei: ci sono Luis Alberto, Immobile, Milinkovic-Savic, Lazzari, Acerbi, Correa. Sono tutti top player, giocano insieme da anni. Li vedo maturi, sanno gestire le partite e sanno come colpire. Vanno d'accordo, penso che la loro forza sia la squadra".

La scorsa stagione all'Olimpico finì in parità. "Dopo quel pareggio ero molto felice, perché loro stavano davvero bene e lottavano per lo scudetto. Quel match mi diede la consapevolezza che avevamo la possibilità di potercela giocarcela con tutti. Quest'anno è diverso. Ma il nostro spirito non cambierà", dice il tecnico croato, pronto per un tour de force da 4 gare in 12 giorni. "E' un calendario intenso per tutte le squadre, abbiamo tantissimi impegni, tutti fondamentali per il nostro cammino in campionato. I nostri giocatori non sono abituati a giocare ogni tre giorni, ma daremo il massimo in ogni partita".

 

Juric parla poi del suo rapporto con il presidente Setti: "Il rapporto è ottimo, ci confrontiamo e parliamo sempre con grande serenità. Qui a Verona, lo ripeto ancora, sono felice, perché funziona tutto davvero molto bene. L'ambiente è ideale per fare calcio, il club è cresciuto molto rispetto alla scorsa stagione, colmando le lacune che si erano qui e là evidenziate". Sugli obiettivi il tecnico è chiaro: "Non mi arrabbio se se ne parla, sono solo realista. Conosco la nostra dimensione, la qualità delle altre squadre e le nostre potenzialità. Ed è per questo motivo che ribadisco ancora che il nostro obiettivo è e rimane la salvezza. Sono contento per i punti che abbiamo in classifica, ma commetteremmo un grave errore qualora abbassassimo la guardia".

I commenti dei lettori