ROMA - Michael Rogers dice basta dopo 15 anni di professionismo. Il ciclista australiano, in forza alla Tinkoff, lo ha annunciato con una lettera pubblicata su twitter, spiegando la decisione con il peggioramento del difetto cardiaco congenito che lo aveva costretto prima a saltare il Tour Down Under, poi ad abbandonare il Dubai Tour. Lascia un corridore di livello assoluto, capace di vincere un po' in tutti i campi. Il suo forte nella cronometro, con ben tre medaglie d'oro consecutive ai campionati del mondo tra il 2003 e il 2005. Nella sua carriera anche un caso di doping: nel 2013 risultò positivo al clenbuterolo dopo la Japan Cup, ma evitò la conseguente sanzione dopo aver dimostrato che, alla base del risultato, c'era il consumo di carne avariata in Cina. Tornò in tempo per il Giro d'Italia 2014, dove vinse prima a Savona, poi nella tappa regina sul Monte Zoncolan. E' quello il suo anno magico nella corse a tappe, coronato da una vittoria anche al Tour, nella frazione con arrivo a Bagneres de Luchon.
Rogers dice basta: si ritira per problemi cardiaci
L'australiano della Tinkoff lascia dopo 15 stagioni tra i professionisti. Alla base della decisione il peggioramento di un difetto cardiaco congenito
Raccomandati per te