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Ciclismo, i convocati per Tokyo: c'è anche Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali
Vincenzo Nibali (ansa)
Il ct Cassani ha sciolto le riserve per la prova su strada. Lo Squalo c'è: "Sono sicuro che potrà essere protagonista". Gli altri quattro: Damiano Caruso, Alberto Bettiol, Gianni Moscon e Giulio Ciccone.
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L'Italia è fatta. Il ct Davide Cassani ha sciolto le riserve sui cinque che prenderanno il via della prova in linea dei Giochi di Tokyo, sabato 24 luglio. I cinque selezionati sono Vincenzo Nibali, Damiano Caruso, Alberto Bettiol, Gianni Moscon e Giulio Ciccone. Finisce così la storia infinita legata alla partecipazione di Nibali alla sua quarta Olimpiade dopo Pechino 2008 (ritirato, 14° a crono), Londra 2012 (101°), Rio (ritirato a 20 km da un possibile oro per una caduta). Il siciliano ha convinto con le sue prestazioni e dà garanzie sul recupero dall'infortunio al polso patito alla vigilia del Giro. Nelle prime tappe del Tour Nibali è sempre stato con i migliori e ha mostrato una buona gamba. Sarà il percorso di Tokyo, esigentissimo, a stabilire le gerarchie tra gli azzurri: 4800 metri di dislivello, cinque salite dure, ma anche poco meno di 30 km tra l'ultima vetta e l'arrivo al Fuji International Speedway. 

Cassani: "Nibali sarà protagonista"

"Percorso impegnativo" il commento di Cassani, "anche dal punto di vista climatico. Bettiol perché lo considero un vincente e ha sempre fatto bene in maglia azzurra. L'ho scelto perché al Giro ho rivisto il Bettiol del Fiandre. Caruso fu convocato anche per i Giochi di Rio e fece una corsa straordinaria. Da gregario si è spesso trasformato in capitano e al Giro ha corso all'attacco. Ciccone mi ispira fiducia, sa prepararsi bene per eventi importanti e al Giro è stato sfortunato, ma nelle prime due settimane è stato protagonista. Di Nibali si è straparlato. Io con Vincenzo ho sempre parlato, ci siamo ritrovati dopo il Giro e gli ho detto che l'avrei convocato non per il suo nome, ma per lo stato di forma. Agli Italiani è stato bravo, così come al Tour. L'ho sentito anche ieri sera. Sono convinto che possa essere protagonista. È il corridore che ha più esperienza, e se non sarà in grado di vincere, sarà in grado di insegnare come si corre un'Olimpiade. Cinque anni fa solo una caduta l'ha fermato dopo una grande corsa di tutta la squadra". I due azzurri per la crono sono Ganna e Bettiol. Il gruppo strada partirà il 17 luglio. Molto probabilmente Nibali dovrà interrompere il Tour all'inizio della terza settimana.

Le ragazze convocate per la prova in linea (tre le salite per la gara femminile) dal ct Dino Salvoldi sono Elisa Longo Borghini (unica azzurra anche nella crono) e Soraya Paladin, più un ballottaggio per due posti tra Marta Cavalli, Marta Bastianelli e Tatiana Guderzo. Per la pista i convocati di Marco Villa sono Ganna, Viviani, Consonni, Lamon e Milan. Scartezzini e Bertazzo le riserve. Al femminile, Salvoldi ha scelto Alzini, Balsamo, Barbieri, Guazzini, Fidanza e Paternoster. 

Nella mountain bike, il ct Mirko Celestino ha convocato Gerhard Kerschbaumer, Luca Braidot e Nadir Colledani, e, tra le donne, Eva Lechner. 

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