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Giro d'Italia, la nuova maglia rosa in tessuto damascato

La maglia rosa del Giro d'Italia 2022
La maglia rosa del Giro d'Italia 2022 
Presentata al Museo Maxxi di Roma la divisa che indosserà durante la corsa del 2022 il leader della classifica generale
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Rosa damascato, aerodinamica, realizzata al 100 per cento con materiale riciclato. È stata presentata mercoledì 6 aprile la maglia rosa del Giro d'Italia 2022, la divisa che indosserà il leader della classifica generale che partirà il 6 maggio da Budapest e che si concluderà il 29 a Verona.

La scelta è in realtà un vero tributo alla manifattura italiana. Il damascato, texture stampata da Castelli sulla maglia rosa, è stato introdotto in Italia dalle Repubbliche marinare di Venezia e Genova, grazie alle relazioni che avevano con l'Oriente. Le sue origini risalgono al quinto secolo, ma il suo nome deriva da Damasco, la città siriana che ne fu una grande produttrice ed esportatrice dal dodicesimo secolo in poi.

La storia viene abbracciata dalla modernità. La maglia è stata sviluppata in galleria del vento per offrire la massima aerodinamicità e per essere allo stesso tempo leggera e traspirante. Per la produzione sono state scelte fibre riciclate al 100 per cento per ridurre l’impatto ambientale.

Alla presentazione di mercoledì 6 aprile, al Museo Maxxi di Roma, hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Coni Giovanni Malagò, Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, Urbano Cairo, presidente e ad di Rcs MediaGroup, Francesco Starace, dg e ad del Gruppo Enel, Nicola Lanzetta, direttore Italia di Enel, Vito Cozzoli, presidente e ad di Sport e Salute, Paolo Bellino, ad di Rcs Sport, Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia e Stefano Barigelli, direttore de La Gazzetta dello Sport. Enel è il top sponsor che dal 2016 accompagna la maglia rosa. E lo farà almeno fino al 2024.

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