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Davide Cassani torna al Giro d'Italia: sarà cronista Rai nel dopo-tappa

Le quattro maglie del Giro d'Italia
Le quattro maglie del Giro d'Italia (agf)
Il ritorno dell'ex ct azzurro è la grande novità del palinsesto del servizio pubblico per il Giro: si occuperà assieme ad Ettore Giovannelli di tutto quello che succede a corsa finita. Giada Borgato cronista in moto. Dirette integrali e 7 diverse trasmissioni quotidiane
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Il ritorno di Davide Cassani è la grande novità del Giro d'Italia della Rai. L'impegno del servizio pubblico al seguito della Corsa Rosa avrà nell'ex ct della nazionale azzurra un nuovo sguardo sulla corsa. Anzi, sul dopo gara. Cassani, in compagnia di Ettore Giovannelli, andrà alla scoperta di quello che succede dopo la tappa: facce, sudore, fatica, dichiarazioni a caldo sulle scalette dei pullman. Una dimensione finora raramente indagata ed estremamente affascinante. Cassani, una lunga esperienza da seconda voce in telecronaca accanto ad Adriano De Zan, Auro Bulbarelli e Francesco Pancani, mancava al Giro dal 2021, quando era stato cronista in moto. L'idea è del vicedirettore di Raisport Alessandro Fabretti, capospedizione Rai al Giro e volto del Processo alla Tappa: "L'idea è quella di vivere il retropalco, quello che succede dietro, quello che non si è mai visto. E chi meglio di Davide, con la sua competenza, la sua conoscenza di corridori, direttori sportivi e dinamiche? Io c'ero al Tour 1995, quando Cassani iniziò la sua carriera da telecronista accanto a De Zan e Vittorio Adorni. Faceva fatica all'inizio dietro il microfono, poi si è sbloccato ed è diventato quello che conosciamo. Siamo strafelici di riaverlo in squadra con noi".

Giada Borgato in moto: "Bello vedere come cresca la presenza femminile"

Altra novità è la presenza sulla motocronaca di Giada Borgato. Anche lei ex ciclista e seconda voce del mondo delle gare femminili, nel 2021 è diventata proprio al Giro la voce tecnica, accanto a Francesco Pancani, la prima voce Rai del Giro 2023. L'esordio in moto era arrivato alla Milano-Sanremo. "La mia esperienza è quella di una ragazzina che andava in motorino. La Sanremo è stata interessante per iniziare a capire la corsa dalla moto. La particolarità è essere guidata da qualcuno. Le discese in bici a 80 km/h le ho fatte quando correvo, in moto è completamente diverso. I primi giorni saranno magari di ambientamento. Non ho paura, di sicuro". Borgato ha anche corso per due stagioni con Fabiana Luperini, che in ammiraglia Corratec-Selle Italia diventerà la prima direttrice donna italiana al Giro. "La sentirò e certamente ci vedremo. Bello vedere delle donne in un mondo così tanto tradizionalmente maschile. Ma nelle squadre ci sono tante figure femminili negli staff al giorno d'oggi e tutto sta cambiando molto velocemente. Ci divertiremo". Accanto a Pancani agiranno in cabina di commento Alessandro Petacchi e lo scrittore Fabio Genovesi. Stefano Rizzato in motocronaca.

La programmazione Rai

La Rai coprirà in maniera integrale le 21 tappe del Giro, dalla cronometro Fossacesia Marina-Ortona di sabato 6 maggio alla Roma-Roma dell'ultimo giorno, domenica 28. Si partirà dal mattino con "Aspettando il Giro", poi "Prima diretta", "Giro in diretta", "Giro all'arrivo", lo storico "Processo alla tappa", nell'anno del centenario della nascita di Sergio Zavoli, "Arriva il Giro" alle 20 e "Km 0" a mezzanotte. I canali dedicati alle trasmissioni saranno Raisport e Raidue. Sul palco del processo si alterneranno alcune stelle del ciclismo azzurro al femminile: Elisa Balsamo, Elisa Longo Borghini, Marta Bastianelli e Tatiana Guderzo. La sigla delle trasmissioni Rai, "Il ciclismo è come la vita", è firmata da Raphael Gualazzi.

 

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