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Il Trentino ospiterà il “super-Mondiale” di ciclismo 2031

Il Trentino ospiterà il “super-Mondiale” di ciclismo 2031
(afp)

Domani la decisione del direttivo Uci, ma la candidatura italiana non ha avversari: tutte le discipline della bicicletta riunite nella stessa area geografica e nelle stesse date. Previsto uno “sconfinamento” in Veneto per pista e bmx

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A 11 anni da Imola 2020, l'Italia tornerà a ospitare i Mondiali di ciclismo. A Kigali, in Ruanda, si è svolta la riunione del direttivo Uci da dove è trapelata la scelta del Trentino come sede centrale dell’evento nel 2031, un super-Mondiale (come accade a scadenza quadriennale) con tutte le discipline del ciclismo riunite nella stessa area geografica e nelle stesse date. Le gare su strada saranno imperniate su Trento. La mountain bike sarà di scena in Val di Sole. Le gare su pista si svolgeranno invece in Veneto: sono previste nel nuovo velodromo di Spresiano (Treviso), ancora in costruzione. Per la bmx potrebbe essere utilizzata la rinnovata pista di Verona. Nel 2021 il Trentino ha ospitato il Campionato europeo su strada.

Le discipline

Il Mondiale 2031 assegnerà le maglie iridate di strada (linea e cronometro), pista, mountain bike (cross country, downhill, marathon), Gravel, Bmx (racing, freestyle flatland, freestyle park), trial, enduro, granfondo, indoor cycling (artistic & cycle ball), cycling E-Sports, pump track e bike polo.

"Un dossier di qualità”

"Il Trentino è pronto per ospitare il 'Super Mondiale' di ciclismo del 2031. Abbiamo presentato un dossier di qualità che nasce da lontano e vuole coinvolgere gran parte della provincia per un evento che, dopo i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali e le Olimpiadi invernali giovanili, vuol mostrare a tutto il mondo le bellezze e le capacità organizzative del Trentino". Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha presentato la candidatura nel corso del management committee dell'Uci. Domani l’ok definitivo, contemporaneamente al rinnovo della carica per il presidente uscente (e unico candidato alla propria successione) David Lappartient.

Staffetta, Italia quarta

La quarta giornata dei Mondiali in Ruanda, quella dedicata al Mixed Team Relay, ha visto l'Italia chiudere al 4° posto con un ritardo di 1'14" dal podio. In gara nella prima parte Mattia Cattaneo, Marco Frigo e Matteo Sobrero, mentre nella seconda si sono alternati Monica Trinca Colonel, Soraya Paladin e Federica Venturelli. A imporsi è stata l'Australia (Matthews, Plapp, Vine, Chapman, Spratt, Wilson-Haffenden), che conferma il titolo iridato con appena 5" di vantaggio sulla Francia (Armirail, Seixas, Sivakov, Kerbaol, Labous, Squiban). Sul terzo gradino del podio la Svizzera (J. Christen, Küng, Schmid, Liechti, Reusser, Rüegg) a 18", mentre la Germania ha chiuso quinta a 1'33".

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