L’Ucraina boicotta la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi

L’Ucraina boicotta la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi
(reuters)

L’annuncio del presidente del Comitato di Kiev Valeriy Sushkevych

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CORTINA – Nonostante le tante medaglie vinte, l’Ucraina non parteciperà alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi. Il presidente del Comitato nazionale paralimpico di Kiev, Valeriy Sushkevych, ha confermato la decisione all’agenzia di stampa tedesca Deutsche Presse-Agentur: “No, mai. Lì verrà issata la bandiera di uno Stato assassino. Questi Giochi Paralimpici sono i peggiori della storia”.

L’Ucraina, insieme a Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Polonia e Germania, oltre al Commissario europeo per lo Sport Glenn Micallef, non avevano partecipato alla cerimonia di apertura dei Giochi il 6 marzo, per protestare contro il ritorno di Russia e Bielorussia, nazioni alleate che in precedenza erano state escluse dai Giochi dopo l’attacco di Mosca nel 2022. La riammissione dei due paesi è stata decisa dal Comitato paralimpico internazionale a settembre.

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