Venerdì 10 luglio a Wimbledon si giocheranno le due semifinali del singolare maschile. Entrambe le partite si giocheranno sul Centre Court, il campo Centrale dell’All England Club.
Sinner-Djokovic
Ad aprire il programma, alle 14.30 ora italiana (le 13.30 di Londra) sarà la sfida tra il tedesco Alexander Zverev, numero 3 del mondo e secondo favorito del tabellone e Arthur Fery, la wild card britannica numero 114 del ranking Atp (ma virtualmente 36 del mondo) che nei quarti ha eliminato Flavio Cobolli. A seguire, non prima delle 17.30/18 andrà in scena il match tra Jannik Sinner e Novak Djokovic, quarto confronto sull’erba inglese dopo il quarto di finale del 2022 vinto da Nole e le semifinali del 2023 (altro successo del serbo) e dello scorso anno (successo di Jannik).
Dove vedere Sinner-Djokovic in tv e streaming
La semifinale tra Sinner e Djokovic sarà trasmessa in chiaro su TV8, canale 8 del digitale terrestre. Collegamento a partire dalle 17.30. In chiaro andrà anche la finale in programma domenica 12 luglio. Le semifinali sono trasmesse in esclusiva da Sky sui canali Sky Sport Uno (numero 201 del decoder), Sky Sport Tennis (203) e Sky Sport 4K (213). Disponibile anche la diretta streaming sulle piattaforme SkyGo e NowTv.
Binaghi: “Contento che milioni di italiani possano vedere Sinner in chiaro”
"Accogliamo con favore la decisione di Sky di trasmettere in chiaro la semifinale di Wimbledon tra Jannik Sinner e Novak Djokovic – è il commento del presidente della FITP Angelo Binaghi –. Una scelta che consentirà a milioni di italiani di assistere a un evento sportivo straordinario e che anticipa lo spirito della normativa approvata dal legislatore, che ha incluso tra le manifestazioni di particolare rilevanza sociale le semifinali e le finali dei tornei del Grande Slam, dei Masters 1000 e di altri importanti eventi del circuito internazionale con la partecipazione di atleti italiani, prevedendone la trasmissione in chiaro una volta scaduti gli attuali contratti di esclusiva.Il riconoscimento del valore sociale di questi eventi rappresenta una conquista per milioni di appassionati e di praticanti, riaffermando il principio che i grandi successi del tennis italiano costituiscono un patrimonio collettivo da rendere accessibile a tutti".