LONDRA – Un anatroccolo di 2 metri, bello e tormentato come un personaggio di Dostoevskij. Sascha Zverev, l’incompiuto. Ventinove anni di contraddizioni. Tedesco di Amburgo: però con Alexander e Mischa, il padre allenatore e il fratello sparring, parla e pensa solo in russo. Gentile e simpatico, papà premuroso: ma denunciato per violenza domestica dalle ex compagne (una è la mamma della piccola M…