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F1, risalita Ferrari: in Portogallo prove di contatto con la vetta

Charles Leclerc (ansa)
Il circuito dell'Algarve ha restituito l'immagine di una rossa in (cauta) crescita. Leclerc e Vettel, rispettivamente col 4° e 6° tempo a chiusura del venerdì comandato dalla Mercedes di Bottas, hanno sperimentato nuove soluzioni sulle vetture oltre che provare il gusto di ritrovarsi nelle zone di vertice
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Ferrari, prove di contatto: con la vetta, stando coi piedi per terra. In Portogallo le prime due sessioni di prove libere hanno restituito l'immagine di una rossa in (cauta) risalita. Charles Leclerc e Sebastian Vettel, rispettivamente col 4° e 6° tempo a chiusura del venerdì comandato dalla Mercedes di Bottas (mentre Hamilton in difficoltà, addirittura 8°), hanno sperimentato nuove soluzioni sulle vetture oltre che provare il gusto di ritrovarsi nelle zone di vertice. Ma al buon andamento della Scuderia è mancato come per tutti un quadro completo dal momento che l'attività in pista è stata interrotta per due bandiere rosse, la prima per l'incendio sull'Alpha Tauri di Pierre Galsy, la seconda per uno scontro tra la Red Bull di Max Verstappen e la Racing Point di Lance Stroll.

L'ultima prova e le qualifiche diranno se e quanto le Ferrari, nella loro versione rivista e corretta anche in ottica 2021 quando potrà contare anche su un'evoluzione in termini di cavalli del motore, abbiano imboccato la strada giusta. Maranello sta gradualmente introducendo modifiche alle vetture: a Sochi lavorando sulle ali, in Germania sulla parte centrale (fondo e bargeboard), in Portogallo sul retrotreno nelle aree del fondo e dei diffusori.

Sul circuito dell'Algarve, stile "old school" benché costruito solo nel 2008 e ora al debutto in F1 per la 12esima tappa del Mondiale, le rosse sono apparse più stabili e prestanti tra i saliscendi e le curve cieche che hanno trasformato la pista in un campo di battaglia: molti i testacoda sull'asfalto scivoloso e poco gommato e moltissime le uscite oltre i limiti del tracciato (125 tempi cancellati nelle libere).

I ferraristi sono scesi dalle auto esprimendo un (cauto) ottimismo. Leclerc: "Questa pista è fantastica. Ci sono voluti un bel po' di giri per prendere il ritmo perché proprio non vedi l'apice delle curve, ma una volta che entri nel ritmo, è davvero bella. Il fondo è estremamente scivoloso e la parte posteriore della macchina si muove ovunque, ma penso che ciò renda questo tracciato ancora più divertente. Il livello di aderenza non è migliorato molto durante le sessioni, il che potrebbe aggiungere pepe alla gara. E' stata una giornata abbastanza buona, soprattutto per quanto riguarda le qualifiche, direi quasi promettente. Aspettiamo e vediamo però, dato che non abbiamo avuto la possibilità di girare con elevato carico di carburante. Questa è stata la nostra debolezza nell'ultima gara, quindi ancora una volta domenica scenderemo in pista un po' alla cieca e vedremo a quel punto come andranno le cose".

Persino Vettel, che finora è stato quello meno a suo agio al volante della SF1000, sembra aver ritrovato più familiarità con la rossa: "Era il mio primissimo giorno di guida qui e mi è piaciuta davvero. È bello sapere che ci sono così tanti bei circuiti a disposizione. Credo che domani sarà ancora meglio perché la pista stessa migliorerà e noi la affronteremo con ancora più confidenza". Contatto stabilito?
 
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