Tra i fumogeni arancioni degli olandesi che annebbiano la Stiria, Max Verstappen si prende la 16^ pole in carriera, la 3^ dell'anno e anche la 3^ sul campo di proprietà del suo team, il Red Bull Ring. Qualifica diversa dal solito, perché serve per l'ordine di partenza della mini gara di 100 km di sabato che assegnerà punti (8 per il vincitore e a scalare di 1 punto fino all'8° all'arrivo) e stabilirà la griglia del gp di domenica.
Verstappen, ultimo giro super
Un formato che mette in palio un bel bottino per chi vince tutto (34 punti), così come ha fatto proprio Verstappen nella prima sprint dell'anno a Imola. E così Max, pur alla guida del Mondiale, non si fa sfuggire un'altra opportunità. E lo fa mettendosi davanti a tutti con un ultimo giro favoloso nel quale recupera due decimi in due curve per stare davanti, con un crono di 1'04''984, di appena 29 millesimi alla Ferrari di Charles Leclerc. Alle spalle del monegasco, che guadagna la sua prima 9^ fila dell'anno, c'è il compagno di squadra, Carlos Sainz (1'05''066). Tre macchine in un decimo. Il 4° è Sergio Perez, ma il messicano è stato penalizzato per un passaggio oltre i limiti del tracciato in curva 8 nella seconda frazione. Tempi cancellati, partirà tredicesimo.
Incidenti a Hamilton e Russell
Qualifica a singhiozzo nell'ultimo turno per via di due bandiere rosse provocate in rapida successione dalle due Mercedes. La prima uscita è quella di Lewis Hamilton, proprio mentre sembrava ispirato per una posizione di rilievo. Invece il 7 volte campione del mondo perde il posteriore della freccia in curva 8, va in ghiaia e poi a sbattere piuttosto violentemente, intorno ai 260 orari, sulle barriere. Sospensione anteriore destra e posteriore sinistra completamente divelte nell'impatto. Lui, che non aveva un incidente in qualifica dal 2017, viene portato al centro medico ma è tutto ok. "Mi dispiace così tanto ragazzi di aver danneggiato la macchina" dice Lewis, mentre dagli spalti si alza un boato di compiacimento ben poco sportivo dei tifosi di Max, che evidentemente rispondono alla medesima esultanza sentita l'anno scorso a Silverstone quando Verstappen, dopo lo scontro proprio con Hamilton, finì a muro. Subito dopo di lui, alla ripartenza, è il compagno di squadra, George Russell, a perdere la grigia in curva 10: finisce col posteriore a muro. L'inglese sta bene ma è sotto indagine per aver attraversato la pista a piedi con bandiera rossa.
Verstappen: "Spero in una buona partenza"
Le due interruzioni, a pochi minuti dal termine delle qualifiche che vedono temporaneamente Verstappen al comando, rendono più complicata la ripartenza per l'ultimo tentativo a disposizione. Le gomme si raffreddano, tutti faticano per riportarle in temperatura. Ma l'atmosfera è caldissima e Max, evidentemente, la sente: "L'interruzione tra i due tentativi è stata molto lunga e non è mai piacevole. La pista è impegnativa e non è facile azzeccare il giro. Ci sono poche curve, ma quelle che ci sono sono difficili da affrontare. Sono contento della pole, ma è domani e domenica che si fanno i punti. Abbiamo una grande macchina e di solito la qualifica non è il nostro punto di forza. Domani spero di avere una buona partenza, ma poi tutto può succedere".
Leclerc: "Spero che vada tutto liscio"
Non dirlo a Leclerc, reduce da una dolorosissima Silverstone e che qui potrebbe ricucire non solo le ferite, ma anche lo svantaggio in classifica (-43) da Verstappen: "Siamo stati tutti e tre molto vicini, entusiasmante. Io ho faticato nell'ultimo giro perché non riuscivo a portare le gomme in temperatura. Max è stato un po' più veloce, quindi congratulazioni a lui. Domani? Voglio fare una gara pulita. Le ultime 5 gare sono state un disastro per me, spero solo che qui vada tutto liscio per poter finalmente fare i punti che meritiamo". Dietro Charles, sulla griglia di domani e anche in classifica (-11 punti) c'è il compagno, Sainz: "Sono stato vicino agli altri due e spero di poterli battere domani. Siamo lì". Vicini vicini.
LA CRONACA DELLE QUALIFICHE
Le prime dieci posizioni: Verstappen, Leclerc, Sainz, Perez, Russell, Ocon, Magnussen, Schmacher, Alonso e Hamilton
Verstappen in pole in 1'04"984, alle sue spalle Leclerc, staccato di 29 millesimi, e Sainz
I piloti avranno un giro a disposizione per cercare il tempo
Riparte il Q3, ultimi 2'31"
Russell torna nel box Mercedes, nessun problema per il pilota britannico
Nuova bandiera rossa, stavolta per un errore di Russell che finisce fuori all'ultima curva. Lo stop a 2'31" dalla fine
Ultimi 3' delle qualifiche, in pista Leclerc
Sono ripartite le qualifiche
Hamilton al centro medico per controlli (nulla di grave), le qualifiche ripartiranno a breve
Hamilton finisce a muro (Mercedes danneggiata, nessun danno per il pilota), bandiera rossa a 5'29" dalla fine del Q3
6' alla fine delle qualifiche
Pole provvisoria di Verstappen in 1'05"092, alle sue spalle Leclerc e Sainz
Via al Q3, si assegna la pole del Gp d'Austria
CHIUSO IL Q2 Miglior tempo di Leclerc in 1'05"287 davanti a Verstappen, Hamilton, Sainz, Russell, Perez, Magnussen, Ocon, Alonso e Schumacher. Fuori dalla lotta per la pole Gasly, Albon, Bottas, Tsunoda e Norris.
3' alla fine del Q2 Leclerc miglior tempo in 1'05"287
Problemi per la Red Bull di Perez A 5' dalla fine del Q2 il pilota messicano ha l'undicesimo tempo
8' alla fine del Q2 Davanti c'è sempre Hamilton davanti a Verstappen e Russell. Fuori al momento Gasly, Norris, Alonso, Bottas e Tsunoda
Hamilton il più veloce Il pilota della Mercedes gira in 1'05"538, alle sue spalle Verstappen, Russell, Leclerc e Sainz
Al via il Q2 Altri 15' di battaglia per stabilire i dieci piloti che si giocheranno la pole
CHIUSO IL Q1 Leclerc il più veloce (1'05"419), alle sue spalle Sainz, Verstappen, Alonso, Hamilton, Perez, Russell, Norris, Magnussen, Schumacher, Bottas, Tsunoda, Ocon, Albon e Gasly. Eliminati Ricciardo, Stroll, Zhou, Latifi e Vettel
Due minuti alla fine del Q1 Leclerc, Sainz, Verstappen, Hamilton, Perez, Alonso, Russell, Norris, Schumacher e Ocon, Magnussen, Gasly, Bottas, Tsunoda e Stroll i primi quindici
Vola Leclerc Il pilota della Ferrari gira in 1'05"419, alle sue spalle Sainz e Verstappen
Mancano 6' alla fine del Q1 Miglior tempo di Hamilton (1'06"079) davanti a Perez, Alonso, Leclerc, Russell e Sainz
Al comando c'è Perez (1'06"143) davanti ad Alonso, Leclerc e Sainz
Arriva Verstappen Il leader del mondiale, idolo dei tifosi di casa, fa segnare il miglior tempo dopo 8': per lui 1'06"097. Il suo tempo viene però cancellato
I primi tempi Dopo 7' il miglior tempo è di Leclerc (1'06"200) davanti a Sainz
Le qualifiche, la gara sprint e la griglia di partenza: come funziona
In Austria, sede dell'undicesima prova (su 22) del mondiale di Formula Uno, si corre la seconda gara sprint dell'anno dopo quella di Imola. Dopo la prima sessione di libere, alle 17 vanno in scena le qualifiche tradizionali che assegnano, statisticamente, la pole (novità 2022) oltre che l'ordine di partenza della mini gara del sabato, 100 km senza obbligo di pit stop, che rispetto al 2021 assegna più punti al vincitore (8) e a scalare di uno premia fino all'8° classificato. L'ordine di arrivo del sabato definisce la griglia del gp di domenica. E in tutto il fine settimana chi vince tutto (compreso il giro veloce in gara) può raccogliere fino a 34 punti: in Italia il bottino pieno in questo format di week end lo ha fatto proprio Verstappen.
Come funzionano le qualifiche
Il Q1, a cui partecipano tutti i piloti, ha la durata di 18 minuti al termine dei quali le cinque monoposto più lente vengono eliminate. Gli altri 15 piloti accedono al Q2, che dura 15 minuti. Anche in questo caso i cinque più lenti terminano le loro qualifiche e in griglia andranno a posizionarsi dall'undicesimo al quindicesimo posto. I dieci piloti rimasti in gara si giocheranno la pole nel Q3, della durata di 12 minuti.