Due rosse davanti a tutti nelle libere 2 d’Austria che precedono la gara sprint (alle 16.30). Carlos Sainz e Charles Leclerc i più veloci con le Ferrari che corrono con il Cavallino Rampante stampato sulle livree nella versione in cui apparve per la prima volta esattamente 90 anni fa, il 9 luglio 1932, quando col suo fondo giallo in tributo alla città di Modena, le iniziali S.F. per Scuderia Ferrari e il tricolore in alto, fece il suo debutto sulle Alfa Romeo 8C 2300 MM affidate ad Antonio Brivio ed Eugenio Siena e a Piero Taruffi e Guido d'Ippolito alla 24 Ore di Spa-Francorchamps. Il risultato all’epoca? Una doppietta.
Sessione di libere dedicata alla simulazione del passo gara e sulla gestione gomme sia per la print che per il gp di domani. Sainz, reduce dal suo primo successo a Silverstone, chiude in 1’08’’610 precedendo di 50 millesimi Charles Leclerc. I due rossi hanno ottenuto il crono con le gomme più prestazionali, le soft. Mentre Max Verstappen, che partirà in pole nella 100 km del pomeriggio, chiude 3° (a +0’’168) ma usando le gomme medie. E’ tra queste due coperture, e sulla loro gestione, che i team stanno ragionando per la sprint dove non c’è obbligo di pit stop.
In quarta e quinta posizione ci sono le Alpine di Fernando Alonso ed Esteban Ocon (su media), 6^ la Red Bull di Sergio Perez che nella sprint parte 13° dopo essere stato penalizzato in qualifica per aver oltrepassato i limiti di pista. Grande lavoro nei garage Mercedes dopo i botti di Lewis Hamilton e George Russell in qualifica che sono stati accompagnati dal boato poco sportivo dei tifosi orange. Entrambe le frecce praticamente rifatte perché come dice il team principal, Toto Wolff, “ieri sera sembrava davvero che qualcuno avesse lasciato cadere un'auto Lego sul pavimento del garage”. In particolare su quella del 7 volte campione del mondo i meccanici hanno lavorato fino a dieci minuti prima della fine della sessione per permettergli di girare un po’ (alla fine Lewis è 9° e Russell 7°).
La sprint del pomeriggio assegna 8 punti al vincitore e a scalare di 1 punto premia fino all’8° al traguardo, oltre che definire la griglia di partenza del gp di domenica. Un’occasione per allungare per Verstappen e per ricucire per Leclerc, ma anche per Sainz. Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, è tornato sulle polemiche post Silverstone, in particolare su alcune voci di stampa che hanno raccontato di una divisione all’interno del team con alcuni che non avrebbero festeggiato il successo di Sainz: “Non è vero, sono rimasto sorpreso da quello che ho letto. La squadra non era pienamente felice in quel momento perché abbiamo perso un’opportunità dopo il rientro ai box della safety car di fare doppietta. Ma tutti erano contenti per Carlos. Quindi non è successo niente tra noi, semmai sui giornali. E quando sono andato a Montecarlo per cenare con Charles, abbiamo riso di quello che abbiamo letto perché sapevamo che era completamente sbagliato. A Silverstone Charles ha dimostrato ancora una volta quanto sia forte. Dobbiamo scegliere un primo pilota? Per ora vogliamo massimizzare i punti per la squadra. Se a un certo punto del Mondiale uno dei due sarà davanti all’altro, gli daremo la priorità. Ma ancora non è arrivato quel momento”.