Binotto: "Via dalla Ferrari? Ho parlato con Elkann, sono voci senza fondamento. La macchina è competitiva e il team unito"
di Alessandra Retico , di Alessandra Retico“Cosa penso delle voci che mi danno fuori dalla Ferrari? Non mi aspettavo questa domanda”. Mattia Binotto risponde con ironia alla questione che negli ultimi giorni ha tenuto banco negli ambienti della Formula 1. E che riguarda il suo futuro, messo in dubbio nei giorni scorsi da alcune ricostruzioni di stampa che sostengono una sua uscita a fine anno per far posto a Fred Vasseur, boss dell’Alfa Romeo Sauber. Alla vigilia del gp di Abu Dhabi, la Scuderia ha diffuso un comunicato per smentire come “privi di ogni fondamento” i rumors che riguardano il team principal. L’ingegnere reggiano nei giorni scorsi è arrivato nel paddock di Yas Marina proprio col manager francese. Forse per segnalare la loro vicinanza, piuttosto che la concorrenza. Non ha rilasciato commenti né interviste mentre i piloti, Leclerc e Sainz, avevano già definito tutta la vicenda una chiacchiera come tante che circondano la F1 e in particolare la rossa. In parti…
“Cosa penso delle voci che mi danno fuori dalla Ferrari? Non mi aspettavo questa domanda”. Mattia Binotto risponde con ironia alla questione che negli ultimi giorni ha tenuto banco negli ambienti della Formula 1. E che riguarda il suo futuro, messo in dubbio nei giorni scorsi da alcune ricostruzioni di stampa che sostengono una sua uscita a fine anno per far posto a Fred Vasseur, boss dell’Alfa Romeo Sauber. Alla vigilia del gp di Abu Dhabi, la Scuderia ha diffuso un comunicato per smentire come “privi di ogni fondamento” i rumors che riguardano il team principal. L’ingegnere reggiano nei giorni scorsi è arrivato nel paddock di Yas Marina proprio col manager francese. Forse per segnalare la loro vicinanza, piuttosto che la concorrenza. Non ha rilasciato commenti né interviste mentre i piloti, Leclerc e Sainz, avevano già definito tutta la vicenda una chiacchiera come tante che circondano la F1 e in particolare la rossa. In particolare Charles, cui veniva attribuito il malcontento maggiore nei confronti del suo capo, ha voluto sottolineare che “la stabilità sta pagando”.
Binotto: "Ho parlato con Elkann, voci senza fondamento"
Oggi, nella conferenza ufficiale, la versione di Binotto: “C’è sempre una grande passione attorno alla Ferrari. Ma anche tante congetture. Dopo quello che è stato scritto sul mio conto, ho parlato con il presidente John Elkann. Abbiamo discusso apertamente e abbiamo deciso che il miglior modo per mettere a tacere queste voci sarebbe stato quello di fare un comunicato. Le voci sono false, senza fondamento. E non voglio che ci distraggano da un fine settimana così importante. Se posso dire categoricamente che rimarrò team principal? Non sta a me decidere. Ma sono sereno e rilassato. Lo sono perché ho sempre parlato molto apertamente con i miei boss dei programmi della Ferrari a medio e lungo termine”.
Binotto: "Ferrari già competitiva, nessuno se l'aspettava"
Stabilità, appunto. Quella che ha permesso alla Ferrari di tornare competitiva e giocarsi, almeno nella prima parte della stagione, i campionati. Binotto ci tiene a sottolineare proprio questo, i progressi fatti: “Nessuno si aspettava che saremmo tornati competitivi quest’anno, cosa che è accaduta e che era il nostro obiettivo. Il team è rimasto unito dopo stagioni difficili e ha lavorato per tornare in alto. Siamo stati forti specie a inizio anno e in qualifica. Abbiamo anche mostrato i nostri punti deboli, soprattutto sul passo gara dove dobbiamo migliorare come su altri aspetti. E se riusciremo a farlo, anche scegliere le strategie in gara sarà più semplice. Per questo sono sereno e soprattutto concentrato su quello che ci serve e dobbiamo fare per il futuro. In fabbrica sono tutti concentrati sul 2023”.