E' durato pochissimi metri il Gp d'Australia di Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari, vincitore nella passata stagione a Melbourne, è finito nella ghiaia alla curva 3 non riuscendo più a ripartire. Dopo la sua uscita è entrata la safety car, rimasta in pista 4 giri.
Leclerc fuori, cosa è successo
Leclerc scattava dalla settima posizione sulla griglia di partenza. Al via c'è stato subito un colpo di scena con le due Mercedes di Russell e Hamilton che hanno superato la Red Bull di Verstappen, partito dalla pole. E' partito bene anche Sainz con l'altra Ferrari, che si è portato in quarta posizione superando Alonso. Buono anche lo spunto di Leclerc, che alla curva 3 ha provato a superare l'Aston Martin di Stroll che lo precedeva: nel tentativo di passarlo all'esterno il monegasco ha toccato con la sua gomma posteriore destra l'anteriore sinistra di Stroll, il contatto è stato lieve ma quanto è bastato a far girare la Ferrari, che è finita nella ghiaia chiudendo così la sua gara. Un inizio di stagione davvero poco positivo per Leclerc, che era stato costretto al ritiro all'esordio in Bahrain ed aveva chiuso al settimo posto il Gp dell'Arabia Saudita.
Leclerc: "Grande frustrazione"
Leclerc dice la sua sull'incidente: "In curva 3 c'era spazio all'esterno di Stroll, purtroppo Alonso ha dovuto frenare perché aveva macchine davanti, Stroll si è messo tra me e Alonso e c'è stato il contatto. Sia chiaro, non è colpa di Lance. La frustrazione è grossa, è andato tutto storto in questi primi tre gran premi. Il risultato è che abbiamo davvero pochi punti, è vero che la stagione è lunga ma ora dobbiamo riprenderci. Sainz? Quanto successo in qualifica è stato frutto di un'incomprensione, non c'è da andare oltre. Speriamo possa rimontare".