ROMA - Ryan Riess è il nuovo campione del mondo di poker. Per lo statunitense arriva a soli 23 anni "una laurea in Texas Hold'em" che vale il braccialetto più ambito al mondo e un primo premio da 8,3 milioni di dollari. Alla fine ha vinto il più giovane tra i November Nine che si sono conquistati la finalissima di Las Vegas. L'età comunque tradisce. Riess infatti è uno di quei giocatori "regular", che vive di poker frequentando le card room di Las Vegas. Certo, prima della notte di ieri il suo bottino era di un livello completamente diverso. Il riccioluto ragazzo del Michigan dopo la laurea in economia ha cominciato a frequentare un po' i tavoli cash, un po' i tornei live, dove ha vinto poco più di 300 mila dollari. Non male, ma il successo da 8,3 milioni lo lancia nell'Olimpo dei big del poker mondiale.
Un favola solo sognata invece da Jay Farber, il player dotato di minore esperienza e talento rispetto agli altri finalisti, ma che è riuscito a conquistare un po' alla volta la stima del pubblico per la sua lenta ascesa. In piena estate è emerso nella fase di qualificazione, poi la rimonta al final table fino al secondo posto da 5 milioni di dollari. Farber ha anche provato ad opporre un po' di resistenza rispetto all'avversario, ma è stata fatale la 90esima mano. Asso-Kappa per Riess, contro Donna-Cinque per Farber: nessun miracolo sul board e il derby tutto statunitense si chiude con il successo di Riess.
Un favola solo sognata invece da Jay Farber, il player dotato di minore esperienza e talento rispetto agli altri finalisti, ma che è riuscito a conquistare un po' alla volta la stima del pubblico per la sua lenta ascesa. In piena estate è emerso nella fase di qualificazione, poi la rimonta al final table fino al secondo posto da 5 milioni di dollari. Farber ha anche provato ad opporre un po' di resistenza rispetto all'avversario, ma è stata fatale la 90esima mano. Asso-Kappa per Riess, contro Donna-Cinque per Farber: nessun miracolo sul board e il derby tutto statunitense si chiude con il successo di Riess.