MotoGp, Crutchlow trova la casa svaligiata. Caccia ai ladri via Twitter
di MASSIMO CALANDRI
Al rientro dal Gp di Austin il campione inglese ha trovato la sua casa in Toscana svaligiata. Ha 'cinguettato' un appello ai suoi 280 mila follower con tanto di fotografie e una parte della refurtiva è stata rintracciata
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ROMA - E' una sorprendente caccia ai ladri via Twitter, quella che in queste ore vede protagonista il pilota Cal Crutchlow. L'altro giorno il campione inglese è tornato nella sua casa in Toscana, reduce dal gran premio di MotoGp di Austin, Texas, e l'ha trovata svaligiata. Subito è scattata la denuncia ai carabinieri ma anche attraverso le reti sociali: sul profilo Crutchlow ha 'cinguettato' un appello ai suoi 280.000 follower con tanto di fotografie - "I ladri mi hanno rubato un sacco di cose: aiutatemi a ritrovarle. Per favore, condividete" - e giusto un'ora fa una prima parte della refurtiva - un furgone Wolkswagen colore bianco, di cui aveva fornito il numero di targa - è stata rintracciata nei pressi di Serravalle. Mancano però ancora parecchi oggetti: la tuta in pelle Ducati (su misura) della stagione 2014 e due caschi taglia XS, una bicicletta da corsa, una moto da cross, due televisori schermo piatto.
Furto in casa Crutchlow, il pilota di MotoGp posta sui social le foto degli oggetti rubati
Si è affidato a Twitter e Instagram per farsi aiutare a ritrovare gli oggetti che i ladri hanno portato via dalla sua casa in Toscana, mentre era impegnato nelle gare di Austin, in Texas. Il pilota inglese di MotoGp Cal Crutchlow ha così chiesto aiuto ai suoi 280.000 follower, lanciando un appello e pubblicando le fotografie di un furgone Wolkswagen bianco, della tuta in pelle Ducati (su misura) della stagione 2014 e dei due caschi taglia XS, di una bicicletta da corsa, di una moto da cross e di due televisori a schermo piatto. L'unico bene ritrovato finora è stato il furgone bianco - di cui aveva fornito la targa - vicino a Serravalle. Crutchlow non sta passando un periodo felice, dicono che potrebbe presto ritirarsi – ma lui smentisce seccamente – e in questo periodo soffre di gotta, che gli provoca grandi emicranie. Dall’inizio dell’anno in motoGp il pilota è caduto in tutti e tre gli appuntamenti, in gara e durante le prove. Ad Austin per un soffio aveva evitato di essere travolto dalla moto di Bradley Smith, dopo essere finito sull’asfalto. LEGGI L'ARTICOLO
Per l'inglese, passato dalla scorsa stagione alla Lcr Honda, non è un periodo felicissimo: dicono che potrebbe presto ritirarsi - ma lui smentisce seccamente - e in questo periodo soffre di gotta, cosa che gli provoca grandi emicranie: "E' molto doloroso. Credo sia legato alla mia asma e all'acido urico, che è piuttosto alto. L'altro giorno ho bevuto un succo d'arancia, che era parecchio zuccherato, e mi sembrava di morire. Mai sentito un dolore così, peggio che rompersi un osso". Dall'inizio dell'anno il pilota è caduto in tutti e tre gli appuntamenti, in gara o durante le prove: ad Austin il sabato per un soffio aveva evitato di essere travolto dalla moto di Bradley Smith, dopo essere finito sull'asfalto. In gara aveva chiuso al sedicesimo posto, a zero punti.