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MotoGp, Rossi: "Istinto e contatti, mi sono divertito"

(lapresse)
Un altro granpremio chiuso davanti allo spagnolo Marquez, ma Valentino è scettico sulle possibilità di rimonta: "Il distacco è troppo. Dopo Silverstone in classifica sto peggio di prima. Ho recuperato 3 punti appena, ne mancano ancora 50"
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SILVERSTONE - Valentino, un altro gran premio chiuso davanti a Marquez. La rimonta continua.
 "Sì ma il distacco è troppo. Dopo Silverstone in classifica sto peggio di prima. Ho recuperato 3 punti appena, ne mancano ancora 50: e intanto è passato un altro gran premio, ne restano solo 6. Però sono felice lo stesso: che bella gara, che adrenalina".
 Con Marc sembrava di essere tornati a Sepang.
 "Una battaglia. Ma rispetto ad allora avevamo tutte e due lo stesso obiettivo: stare davanti e finire la gara".
 Mica come quella volta in Malesia.
 "Lui è molto aggressivo, mi riserva sempre un trattamento 'speciale'. A Silverstone si siamo toccati in paio di occasioni, ad un certo punto l'ho visto che usciva di pista. Ma nessun problema, ci sta".
 Un terzo posto insperato, per come si erano messe le cose.
 "In Inghilterra eravamo inferiori alla Suzuki e alla Honda. Il problema era soprattutto la gomma davanti. Alla fine abbiamo scelto quella più dura, è stato un azzardo perché non l'avevamo mai provata: ma è andata bene". Per un momento sembrava poter prendere Vinales.
 "L'ho pensato anche io. Ma poi la gomma dietro ha cominciato a rovinarsi, soffrivamo tanto nelle curve a destra. Gli altri si sono fatti sotto e ho pensato: addio. Però non mi sono arreso".
 Un bel duello anche con Iannone.
 "Pure con Andrea non si scherza mica. Ci è salita a tutti l'ignoranza, si guidava più che altro d'istinto. Ci siamo divertiti. Iannone mi ha passato chiudendomi un po', poi ha alzato il braccio per chiedermi scusa. Un gentleman".
 Lorenzo è finito lontanissimo.
 "Cosa vi dicevo? Avevamo dei problemi. Pensare che questo è uno dei suoi circuiti preferiti. E allora il mio terzo posto vale doppio: anche perché ho aumentato il mio vantaggio su Jorge".
 Vinales, che bravo.
 "E' un talento. E confesso di essere preoccupato, perché il prossimo anno sarà il mio compagno di squadra e per me non sarà facile. Ma la Yamaha ha fatto una bella scelta. Complimenti, Maverick: a te a Brivio, un grande amico. Sei solo all'inizio".
 Speriamo che domenica a Misano non vada così forte.
 "Speriamo. Perché domenica voglio vincere io".
 Sarà la gara più bella dell'anno.
"E' casa mia, la mia pista. Quella dell'Academy (a proposito, ieri abbiamo preso 3 podi in 3 categorie: io, Bagnaia e Morbidelli). Ci sarà una pressione terribile, però che festa, che entusiasmo. Il week end più importante della stagione. Finire davanti sarebbe bellissimo. Ma dovrò dare il 20% in più del normale, e vi assicuro che sono già al limite".
 Ci vorrà anche un pizzico di fortuna.
"Quest'anno sono in credito, dopo la rottura del motore al Mugello: speriamo di rifarci prima che sia troppo tardi. Ci vediamo a Misano".
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