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MotoGp, Rossi e la gomma giusta. Iannone stringe i denti

Valentino ha fatto fatica nelle libere, sarà decisiva la scelta della Michelin. Lite con Aleix Espargaro: ''Mi ha rallentato''. Il pilota della Ducati vuole correre nonostante la frattura alla vertebra

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MISANO - Questione di feeling. E di gomma anteriore. Valentino Rossi è rimasto sorpreso dal cattivo rendimento del pneumatico davanti, nel pomeriggio. Ha rimediato un pochino all'ultimo, ma naturalmente non gli basta. Nella terza sessione di prove libere di domani, per non dire delle qualifiche pomeridiane, dovrà scegliere la Michelin giusta e trovare l'assetto migliore. "Altrimenti sono guai". Il sesto posto lo ha lasciato con l'amaro in bocca: "Alla mattina era andata abbastanza bene, mi sentivo già veloce. Però nel pomeriggio la temperatura si è alzata di 15 gradi e la gomma 'media' non ha dato la risposta che ci aspettavamo, in particolare nelle curve a destra". Così nei giri finali sulla Yamaha del pesarese è stata montata la 'soft'. "E il miglioramento è stato subito evidente. Ma non siamo sicuri di poter reggere tutti e 28 i giri della gara". Inevitabile un tentativo anche col terzo tipo di pneumatico anteriore messo a disposizione dalla casa francese: quello 'duro'. "In base alla scelta dovremo poi trovare il bilanciamento. Ci sarà da lavorare parecchio".

Moto GP, litigio in pista: dito medio di Rossi a Espargaro

Che lite con Pol Espargarò - Il Doc ha avuto uno scambio di opinioni piuttosto vibrante - tra vaffa e dito medio - con Aleix Espargarò, a suo dire colpevole di averlo rallentato. "Entrambe le Suzuki mi avevano visto arrivare: Vinales si è fatto giustamente da parte, lui invece si è messo di mezzo. Era già successo in Austria". Rossi si è arrabbiato perché lo spagnolo non gli ha chiesto scusa. Anzi. "Mi ha mandato a quel paese". Un episodio che per Valentino ha un valore doppio: "Perché lo scorso anno, nello stesso punto e per lo stesso motivo (allora era stato il pesarese a rallentare Lorenzo), mi ero preso un punto di penalità sulla patente che poi - dopo Sepang - ho pagato carissimo. Credo che il comportamento di Aleix sia stato più grave del mio di allora. Ma a lui non faranno niente".

Iannone stringe i denti - Giura Carlo Pernat, manager del pilota abruzzese, che Andrea Iannone ci sarà. "C'è una piccola frattura della vertebra, confermo. Ma secondo i medici potrebbe correre, a patto di sopportare il dolore. E Andrea è uno che sa stringere i denti. Pur di correre a Misano farebbe qualsiasi sacrificio".
 
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