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MotoGp, Marquez vola nelle terze libere del Gp d'Argentina

Marc Marquez (ansa)
La miglior Yamaha è quella di Zarco, secondo a sei decimi dallo spagnolo. Rossi undicesimo. Le Ducati provano a rialzare la testa, ma chiudono nona (Dovizioso) e sedicesima (Lorenzo). Stasera le qualifiche
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TERMAS DE RIO HONDO (ARGENTINA) - Con la pista bagnata le Ducati tornano un pochino a sperare, ma alla fine della terza sessione di prove libere è il solito Marquez a fare la differenza: il campione del mondo in carica chiude con miglior tempo anche le Fp3 (1'48"396), facendo il vuoto dietro di sé. Valentino prova e riprova diverse modifiche della sua M1: pare soddisfatto, però alla fine è solo 11° a 1 secondo e 7 decimi da Marc e comunque davanti al compagno di squadra Vinales che sembra più in difficoltà di lui.

Dopo un buon inizio perde un po' di terreno Iannone, recupera invece Petrucci. La Yamaha più veloce è quella dello scorso anno in versione Tech3, guidata da Zarco: il francese chiude 2° ma i decimi di svantaggio dal catalano sono addirittura 6 (607 millesimi), un'eternità. Dietro di loro, 3 Rosse ma nessuna ufficiale: quelle di Bautista e Abraham, dell'Angel Nieto Team, poi Petrucci migliore degli italiani con la Gp18 Pramac che tuttavia insegue a un secondo e 52 millesimi ("Le sensazioni non sono le migliori, la pista è complicata: difficile da interpretare, ti devi lanciare. Nelle Q1 ci proveranno tutti, sarà difficile"). Crutchlow va forte anche sul bagnato, 6° a -1'253", quindi la Ktm di Pol Espargarò e il malese Syahrin compagno di box di Zarco.

Finalmente Dovizioso: è stato a lungo in testa, nel finale è scivolato al 9° posto e già di prepara per le Q1. Decimo Pedrosa davanti al Doc, a Iannone (con la migliore delle Suzuku a -1'783") e Vinales, che precede di 62 millesimi la Aprilia di Aleix Espargarò. Lorenzo continua a deludere: è 16°, il suo miglior giro è 2 secondi e 105 millesimi più lento di quello di Marc. Impressionante. Diciottesimo Morbidelli, ultimi l'australiano Miller con la Rossa della Pramac.
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