Motogp, in Malesia Marquez penalizzato per guida irresponsabile. Partirà settimo
di MASSIMO CALANDRI
Marc Marquez (ansa)
Davanti a tutti partirà Zarco, anche Valentino in prima fila. Lo spagnolo avrebbe ostacolato Andrea Iannone
2 minuti di lettura
SEPANG (Malesia) - Dopo il diluvio, Marquez: slittate di un’ora e mezza a causa di un feroce temporale (per prudenza la gara di domani è stata anticipata di un’ora: si partirà alle 6 del mattino italiane), le qualifiche del gp malese avevano premiato ancora una volta il campione del mondo. Il Cannibale. Il dittatore dello Stato libero di Cervera. Su di una pista inzuppata Marc si prende la pole (2'12"161) con 548 millesimi di vantaggio sul francese Zarco e 848 su Valentino, che qualcuno dava per finito ("Lo dicono da sempre", se la rideva ieri il Doc) invece eccolo in prima fila, al termine di un fine-settimana in cui ha mostrato anche un gran bel passo. In raltà dopo poche ore sullo spagnolo si abbatte il giudizio dei giudici di gara che lo hanno penalizzato per guida "irresponsabile" durante le qualifiche. Al campione della Honda si imputa di aver ostacolato Andrea Iannone e per questo partirà dalla settima posizione.
Il pilota spagnolo non è nuovo a scorrettezze dovue al suo stile di guida. L'ultimo episodio a maggio quando speronò Valentino Rossi nel Gran Premio di Argentina e fu cacciato dal box della Yamaha dove era andato a chiedere scusa. Poi Valentino rifiutò di dare la mano al pilota catalano.
MotoGP, niente pace tra Marquez e Rossi: lo spagnolo tende la mano, Valentino la rifiuta
Ma nello scontro tra i due proprio a Sepang ci fu l'episodio più controverso della testata di Marquez a Rossi e che costò a quest'ultimo il titolo mondiale.
MotoGp, la testata di Marquez: il video dalla parte di Valentino
Dunque la pole va al francese Zarco, poi Rossi. Dovizioso nell'ultimo giro stava fare un crono importante però è caduto alla curva 9: è 4°, ma resta il favorito per domani. "Sull'asciutto e sul bagnato ha dimostrato di andare veramente forte", conferma Davide Tardozzi, team manager Ducati. Il forlivese è stato preceduto da Iannone, che col 3° tempo (a -0"936 dal migliore) vince la sfida nel box Suzuki su Rins (appena 8°, dopo un brillante venerdì). A completare la seconda fila c'è ancora una Rossa, la Gp17 dell’australiano Miller che perde più di un secondo. Settimo crono per l’altra Ducati Pramac, quella di Petrucci: il pilota umbro perde 1"252, ma in mattinata sull'asciutto non era andata male e domani scommettono che durante la corsa non pioverà. Male Vinales, solo 11° a poco meno di 3 secondi da Marquez. In Q2 solo Aleix Espargarò con l'Aprilia ha fatto peggio di lui.
Valentino sorride: "Il passo c’è" - Si è temuto a lungo un annullamento delle qualifiche a causa della pioggia. Valentino era preoccupato, perché in quel caso la griglia sarebbe stata decisa dai tempi delle Fp3 "e io ero solo 9°, mi toccava partire dalla terza fila. Invece cominciare davanti è sempre importante". Il Doc è tornato ad andare forte: "In particolare ho avuto delle buone sensazioni sul bagnato: ho fatto un buon tempo usando la morbida, se avessi messo la media avrei fatto ancora meglio. Pazienza. E poi, con l'anticipo di domani dovremmo correre sull'asciutto: tutto sommato, meglio così".
GRIGLIA DI PARTENZA DOPO PENALIZZAZIONE MARQUEZ 1a fila
1. Johann Zarco (Fra) Yamaha 2'12"709 alla media di 150,365 Km/h
2. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 2'13"009
3. Andrea Iannone (Ita) Suzuki 2'13"097
2a fila
4. Andrea Dovizioso (Ita) Ducati 2'13"183
5. Jack Miller (Aus) Ducati 2'12"274
6. Danilo Petrucci (Ita) Ducati 2'13"413
3a fila
7. Marc Marquez (Esp) Honda 2'12"161
8. Alex Rins (Esp) Suzuki 2'13"463
9. Alvaro Bautista (Esp) Ducati 2'14"185