SEPANG - E' una
Ducati "marziana" quella che ha chiuso i primi test ufficiali della stagione 2019 a Sepang: al termine della terza giornata di prove ci sono 4 Rosse davanti a tutti, e la più veloce è la Gp19 guidata da Danilo Petrucci.
Bagnaia, un esordiente scatenato
Il pilota umbro ha segnato un impressionante 1'58"239 che abbassa di quasi un secondo il tempo firmato un anno fa da Lorenzo. Subito alle spalle di Petrux c'è un indemoniato esordiente: Francesco 'Pecco' Bagnaia finisce a soli 63 millesimi dal migliore, e girando per 3 volte sul minuto e 58" basso dimostra che quella magica tornata non è un caso. Terzo è un altro campione del team Pramac: l'australiano Jack Miller: a 127 centesimi da Petrucci, precede per 0"172 Andrea Dovizioso, apparso il più regolare insieme al suo compagno di squadra.
Aprilia, buone notizie da Aleix
Sul piano del passo si è mostrato molto efficace anche Maverick Vinales con la Yamaha, 5° crono finale a 4 decimi. Non male pure la
M1 di Valentino, che però è rimasto molto ai box a discutere delle novità in casa Iwata: il Doc si deve accontentare del 10° tempo finale, ma ha dato l'impressione di poter fare molto di più. La migliore Honda è quella di Cal Crutchlow: nonostante i postumi di una brutta frattura ad un piede, l'inglese del team Cecchinello ha girato a lungo e su buoni tempi, il suo 1'58"270 finale è 150 millesimi meglio del crono di
Marc Marquez (11°) che è apparso molto dolorante a causa dei postumi dell'operazione alla spalla sinistra. Finalmente buone notizie per l'Aprilia, che deve rinunciare ad un Andrea Iannone influenzato però festeggia Aleix Espargarò 7° a 783 millesimi.
Valentino: "Devo avvelenare i miei ragazzi"
"Finirò per avvelenarli tutti e due, altro che insegnar loro a correre!", scherza Valentino: che qui in Malesia è rimasto dietro ai suoi allievi del Ranch. Oltre alla splendida prestazione di Bagnaia c'è infatti da registrare il buon 8° tempo di Franco Morbidelli con la Yamaha Petronas, a -0"909 da Petrucci e 22 millesimi più veloce di Rossi. "Da un lato sono preoccupato per la stagione che arriva, perché quei due saranno degli avversari molto tosti. Però sono anche contento, perché vuol dire che con la nostra Academy a Tavullia stiamo lavorando bene". Il Doc si è detto "abbastanza soddisfatto" dopo i 3 giorni in Malesia. "Le cose non sono poi cambiate molto, le Ducati continuano ad essere velocissime. Però in Yamaha si vede che stanno lavorando".