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Motogp, Ducati: Petrucci rinnova fino al 2020

Danilo Petrucci (agf)
Il pilota ternano si lega alla scuderia di Borgo Panigale anche per la prossima stagione in cui correrà ancora al fianco di Andrea Dovizioso. Prossimo obiettivo la patente da motociclista: "Sono abbastanza preoccupato, speriamo di non fare errori con le precedenze"
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ROMA -   Ora che è arrivato il rinnovo contrattuale con la Ducati, per Petrucci c'è un'altra questione delicata da affrontare: la patente da motociclista. "Sono anni che vado avanti rinnovando il foglio rosa, e non ho mai convertito quella presa durante il servizio di leva", racconta il pilota umbro. L'esame è in programma martedì, al ritorno dal gp tedesco. "Sono abbastanza preoccupato", sorride ma non troppo. "Speriamo di non fare errori con le precedenze, soprattutto di trovare un esaminatore comprensivo". Ce la farà? Marquez ha raccontato di aver preso la stessa patente il mese scorso, dopo il Mugello. "Non è stato per niente facile", ha confessato il Cannibale. "E alla fine quella che m'ha promosso mi ha detto: 'Da te mi aspettavo di più'". Incredibile ma vero.

 "Sono tanti soldi, per un ragazzo di 28 anni"

 "Magari non saranno tanti soldi per un pilota di MotoGP, ma vi assicuro che lo sono per un ragazzo di 28 anni". Danilo Petrucci però non parla di cifre, anche perché "ha fatto tutto il mio manager, Alberto Vergani". Restare ancora un anno con la Rossa era l'obiettivo. "Adesso posso concentrarmi completamente sul campionato. Questo è un momento decisivo: il ritardi da Marquez è grande, io e Dovizioso dobbiamo cercare di togliergli più punti possibile". Lo scorso anno qui al Sachsenring è stato il migliore dei ducatisti. "L'ordine è di andare forte ed evitare di ostacolarmi con Andrea". Sarà più "facile", correre. "Questo rinnovo vuol dire che entrambi - io e la Ducati - vogliamo continuare in un'avventura che ci sta regalando grandi soddisfazioni. La vittoria al Mugello, il 3° posto in classifica: direi che questa prima parte della stagione è positivo. Ora puntiamo a confermarci sino alla fine dell'anno".

 Dovi e Petrux, una cena 'strategica'

 Ieri sera Petrucci è stato a cena con Dovizioso. "Abbiamo parlato a lungo di strategie di gara. Siamo una squadra, e vogliamo vincere". Il Desmo Dovi fa i complimenti al compagno di squadra ("Se lo merita") e conferma: "Dobbiamo fare in modo che i punti di distacco da Marc non aumentino. Ma la cosa più importante è che la Ducati migliori la sua velocità: se diventiamo più competitivi della sua Honda, tutto può ancora succedere".

 Valentino: "Strano circuito, ma possiamo ripartire"

 Un altro che aveva fatto bene l'anno scorso su questa pista - dove Marquez vince da 9 stagioni consecutive - è Valentino. "Un circuito strano, completamente diverso dagli altri. Ci arrivo dopo 3 cadute consecutive, ma con le buone sensazioni di quei 5 giri corsi domenica, prima dell'incidente. A Barcellona e Assen non sono riuscito a guidare bene, in difficoltà nella percorrenza in curva: ma in Olanda dopo il warm up avevamo forse trovato la chiave per un miglior bilanciamento, proveremo a insistere. Venerdì sapremo subito se possiamo stare tra i primi 10".
 
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