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MotoGp, Giappone; insaziabile Marquez: ''Voglio vincere anche qui''

Dovizioso e Marquez in conferenza stampa (ansa)
Lo spagnolo, laureatosi campione del mondo in Thailandia, non ha intenzione di fermarsi: "Tagliare il traguardo davanti a tutti, pure a Motegi, sarà il miglior modo per cominciare a prepararmi per la prossima stagione"
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MOTEGI - Il Cannibale non è sazio. Mai. "Ho festeggiato il mio 8° titolo mondiale: prima in Thailandia, l'altra domenica, poi a casa mia, Cervera. Sono venuto qui in Giappone più sereno, rilassato. Ma con la stessa mentalità di due settimane fa: voglio vincere il gp. Tagliare il traguardo davanti a tutti, pure a Motegi, sarà il miglior modo per cominciare a prepararmi per la prossima stagione". Un Marquez determinato e favorito, come sempre. Il catalano teme soprattutto Dovizioso. "Lo scorso anno avevamo fatto una bella battaglia noi due, prima che cadesse nel finale. E' un pista che gli piace. Però dovrò fare attenzione anche a Quartararo, a Vinales e Rins".

Dovizioso: "Una pista che mi piace"

Dopo la vittoria in Austria, il forlivese è salito sul podio solo in Aragona: "E a Buriram non siamo riusciti ad essere abbastanza veloci nella seconda parte. Che delusione. Dobbiamo continuare a lavorare per cercare di risolvere le nostre difficoltà di percorrenza a centro curva". Meno male che il circuito giapponese è tutto un susseguirsi di stop-and-go. "Infatti mi ci sono sempre trovato bene. La staccata è una delle cose che mi riesce meglio. Spero di ritrovare delle belle sensazioni".

Petrucci e la voglia di riscossa

"Vorrei tornare davanti, e recuperare un po' di punti. Non so come sarà il meteo, ma la pioggia di sicuro non mi spaventa. Sulla carta potrebbe essere una pista favorevole". Il pilota umbro si sente in discussione? "Sto lavorando molto, ma negli ultimi tempi non ho visto i risultati. Misano e Aragon sono state gare davvero complicate: invece di migliorare, sembrava andare sempre peggio. In Thailandia però ho cominciato a sentire delle sensazioni migliori. Sono ancora in lotta per il terzo posto finale. Non ho perso la calma, mi sono rimesso in giorno. Basterebbe un buon risultato per tornare ad essere protagonista, tornare tra i primi 5: spero succeda qui, a Motegi".

Il Doc a caccia di un podio 

Valentino a Motegi è salito 11 volte sul podio. Gli riuscirà anche domenica? "Arriviamo da un periodo difficile: due gare andate abbastanza male, sempre per problemi al grip posteriore. Nella seconda parte della stagione stiamo soffrendo troppo". In questo 2019, il Doc è stato 2° in Argentina e Texas: ma da allora neppure più un podio. Sono trascorsi 6 mesi. "Adesso arrivano 3 belle piste, dobbiamo cercare di andare forte. Stiamo lavorando molto. L'obiettivo è fare delle belle gare e un po' di tutti, stare davanti".

Zarco e la Honda, matrimonio a sorpresa

La Honda schiera a sorpresa il francese esistenzialista Yohann Zarco, che dopo aver chiusi con la Ktm sembrava destinato a diventare un test-rider per Yamaha. "La cosaci ha parecchio sorpreso", confessa Valentino. Il team di Iwata ha deciso di puntare molto su di una squadra speciale che lavori alla moto lontano dai gp con il capotecnico Silvano Galbusera. "A questo punto dovremo trovare un altro pilota altrettanto veloce ed esperto di M1. Non sarà facile", commenta Rossi. Secondo il manager Carlo Pernat, il francese il prossimo anno potrebbe essere addirittura destinato a sostituire Jorge Lorenzo o Cal Crutchlow, in caso di ritiro di uno dei due.
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