DOHA - L'inverno più lungo degli ultimi anni. Una sfida tecnica unica. Rivoluzione Aprilia. Si riparte da una moto nuovissima, un prototipo completamente ri-progettato: dalla aerodinamica al motore a V di 90°, dal seamless al telaio a doppio trave in alluminio (materiale ripreso anche dal forcellone posteriore). Con grandissima attenzione all'elettronica. I primi test malesi dell'inizio del mese avevano già riportato il sorriso a Noale, il nuovo appuntamento con le prove generali di questi giorni in Qatar - dove la nuova RS-GP è stata presentata - promette di regalare buone vibrazioni. L'azienda italiana, che vanta 54 titoli mondiali, promette di essere molto più competitiva in MotoGP rispetto alle ultime stagioni. Al Ceo di Aprilia Racing, Massimo Rivola, si affiancano il dt Romano Albesiano e il team manager Fausto Gresini. I due lati del box vengono gestiti da Antonio Jimenez e Pietro Caprara, capotecnici. Aleix Espargarò è uno dei piloti titolari. Resta l'incognita Andrea Iannone, ancora sospeso per una storia di presunto doping e in attesa del giudizio che potrebbe arrivare la prossima settimana: "Io sono sereno. Concentrato, motivato per tornare in pista molto presto", ribadisce il pilota di Vasto.
MotoGp, rivoluzione Aprilia: ''Una sfida unica". Incognita Iannone
di MASSIMO CALANDRI
Presentata a Doha la nuova moto, un prototipo completamente ri-progettato. Il pilota abruzzese ancora sospeso per una storia di presunto doping e in attesa del giudizio che potrebbe arrivare la prossima settimana
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