MotoGp, anche il tampone corre veloce: Valentino Rossi negativo, sabato in pista
di
Massimo Calandri
Valentino Rossi (ansa)
Con inusuale rapidità è arrivato l'esito del test fatto in mattinata. Il Doc entrerà in lizza per le terze libere a Valencia
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VALENCIA - Nel pomeriggio Valentino Rossi raggiunge la sua squadra all’interno del paddock: con inusuale rapidità è arrivato il risultato del tampone fatto stamani, il Doc è di nuovo negativo e la Dorna ha dato via libera. Domattina parteciperà alla terza sessione di prove libere, in programma alle 10.55.
Nel frattempo, con la pista che poco alla volta si asciuga, i piloti girano 10 secondi più veloce di 4 ore fa e davanti a tutti c’è ancora lui, il Canguro Bagnato: l’australiano Jack Miller chiude con 1’32”620, all’arrivo nel box riceve i complimenti di Paolo Campinoti, proprietario del team Pramac. La sua Ducati precede di 92 millesimi la sempre più performante Aprilia di Aleix Espargarò e la M1 Petronas di Franco Morbidelli (-0”276), che tra i pretendenti al titolo sembra quello più in forma. Domattina potrebbe piovere, e allora le qualifiche pomeridiane forse valevano il passaggio alle Q2: ce l’hanno fatta per un pelo sia Mir (10°), salvato dal giro cancellato a Crutchlow, che Quartararo (9°).
Anche Dovizioso, 8° a 764 millesimi, è tra i primi 10 come Rins (6°). Solo 11° un malinconico Vinales, consapevole che domenica pomeriggio dovrà partire dalla pit lane: tutta colpa del pasticcio con le valvole che è costato alla Yamaha una pesante penalizzazione nella classifica costruttori e squadre. Tra i potenziali partecipanti alle qualifiche dei migliori anche una Honda (Nakagami) e una Ktm (Pol Espargarò), mentre la riserva di Valentino, Gerloff, dopo aver regalato qualche emozione chiude 19° oltre un secondo e mezzo. Che peccato, Petrucci: stava girando costantemente coi migliori ma una caduta nel finale gli ha impedito di restare davanti. Ancora deluso Bagnaia, 15°. Dopo le belle prove recenti sembra prendersi una pausa anche Alex Marquez, che finisce a più di un secondo da Miller (16°) ma davanti a Zarco.