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MotoGp, Espargarò in pole a Valencia. Morbidelli nono, Rossi 18esimo

Pol Espargarò (afp)
I favoriti si nascondono sulla pista bagnata e infida del Ricardo Tormo. Lo spagnolo della Ktm avrà al suo fianco Rins e Nakagami, Mir quinto, Quartararo 11esimo
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VALENCIA - Pole di Pol suona un po' strano, o no? I favoriti si nascondono sulla pista bagnata e infida del Ricardo Tormo. Ma domani dicono non pioverà, e allora aspettatevi uno scenario completamente diverso. Nel frattempo il più veloce nelle qualifiche è Pol Espargarò: il pilota della Ktm è alla sua seconda pole della stagione, partirà in una prima fila completata dalla Suzuki di Rins e dalla Honda Lcr di Nakagami. La quarta moto più veloce è una Ducati, però nella versione Avintia di Zarco: precede il leader della classifica Mir, e la Rossa targata Pramac di Miller, da cui ci si aspettava di più. Terza fila aperta dall'Aprilia di Alex Espargarò, davanti alla Ktm di Oliveira. 

Morbidelli e la migliore delle Yamaha 

Ma che fine hanno fatto le Yamaha? La risposta la dà Franco Morbidelli, in sella alla M1 più vecchia però ancora una volta più veloce: Franky è 9° e vince il confronto diretto col compagno di squadra in Petronas, Quartararo (11°). Il francesino è in quarta fila, stretto fra il sudafricano Binder e Dovizioso. Migliore dei peggiori, gli esclusi delle Q1, Vinales: però lo spagnolo paga i pasticci di Iwata e il 6° motore punzonato, così comincerà dalla pit lane e potrà aprire il gas solo 5 secondi dopo il semaforo verde, gli riuscirà la rimonta? Rossi stamani ha ricominciato col piglio di uno che non è rimasto segregato in casa per un mese, però non basta ancora: ha chiuso col 18° crono, gli tocca la sesta fila con Petrucci accanto e Bagnaia giusto davanti. Anche il Doc è atteso ad un recupero non semplice. 

Pol Espargarò: "Nessuno voleva rischiare" 

Pol Espargarò non se l'aspettava: "Una qualifica difficile e rischiosa, perché con 3 gare in 15 giorni nessuno vuole cadere: la pista era complicata, e se ti fai male non c'è tempo per recuperare". Però... "Ho fatto il bel giro pulito, e poi Oliveira aveva corso le Q1 e abbiamo sfruttato la sua esperienza. Domani sarà un'altra cosa, c'è l'incognita gomme e soprattutto meteo: ma iniziare davanti a tutti è molto importante". Rins, 6° nel ranking e virtualmente in corsa per il titolo, sembra il più soddisfatto: "Sulla pista bagnata mancava il grip e abbiamo sofferto tanto, però dopo le libere è bastato un piccolo cambiamento per farci andare meglio". Terzo tempo per Nakagami, che corre col team di Lucio Cecchinello: "Ottimo risultato, nonostante le insidie: ho spinto forse un po' troppo e sono caduto all'ultima curva, ma è una bella sorpresa trovarmi comunque così davanti".
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