MotoGp, Valentino Rossi: "Finalmente in pista, la cosa che mi piace più nella vita"
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriIl Doc è felice nel giorno del suo ritorno dopo il Covid, che coincide con l'annuncio che il fratello Luca Marini sarà in MotoGp l'anno prossimo
VALENCIA - Ancora più magro. Ma sorridente. Valentino Rossi è tornato a correre sulla sua moto, che felicità: "La cosa che mi piace di più, nella vita". Nello stesso giorno, l'annuncio del passaggio in MotoGP di Luca Marini, il fratello. Il prossimo anno correranno insieme. "Se penso che quando ho vinto il mio primo titolo mondiale era il 31 agosto del 1997, Luca aveva appena 21 giorni: lo tenevo tra le mie braccia. E tra qualche mese ci sfideremo in pista. Sarà bellissimo: sono molto fiero e contento, per lui".
"Il Covid, che brutta esperienza"
Era cominciato tutto il 15 ottobre scorso: tampone positivo, isolamento nella casa di Tavullia. "E' stata un'esperienza difficile, restare chiuso - da solo - per 24 giorni. Quelli che avevano preso il Covid con me, dopo un paio di settimane erano a posto. Negativizzati. Io, invece. Sei tamponi sono negli ultimi sette giorni: una bella sveglia alle 7…
VALENCIA - Ancora più magro. Ma sorridente. Valentino Rossi è tornato a correre sulla sua moto, che felicità: "La cosa che mi piace di più, nella vita". Nello stesso giorno, l'annuncio del passaggio in MotoGP di Luca Marini, il fratello. Il prossimo anno correranno insieme. "Se penso che quando ho vinto il mio primo titolo mondiale era il 31 agosto del 1997, Luca aveva appena 21 giorni: lo tenevo tra le mie braccia. E tra qualche mese ci sfideremo in pista. Sarà bellissimo: sono molto fiero e contento, per lui".