Sport

Ultim'ora

Milano, incendio in un appartamento: morta una donna, evacuati i vicini

Qatar, è ancora Italia: Vietti trionfa nella Moto2

Il pilota del team MooneyVr46 ha dominato la gara dal primo all'ultimo giro precedendo lo spagnolo Canet e l'inglese Lowes
1 minuti di lettura

LOSAIL - Doppietta italiana nella domenica d'esordio del motomondiale in Qatar, con Celestino Vietti Ramus che in Moto2 replica il successo di Andrea Migno. Partito dalla pole, il pilota del team MooneyVr46 ha dominato la gara dal primo all'ultimo giro chiudendo con oltre 6 secondi vantaggio sullo spagnolo Aron Canet e 10 sull'inglese Sam Lowes. "E' la mia più bella giornata in pista di sempre", esulta. Un uomo solo al comando: il ventenne piemontese, che corre col numero 13 e come Migno è un allievo dell'Academy di Valentino. "Oggi la sola strategia era quella di spingere subito e sempre, se mi fossi trovato davanti: è andata proprio così. Poi però ho fatto un paio di errori per 2 giri di fila, Canet si è fatto subito sotto. Mi sono ripreso presto, fortunatamente".

Per lui è il primo successo e il primo podio nella categoria (lo scorso anno tanti piazzamenti e un 12° posto finale in classifica), dopo 2 vittorie nelle stagioni passate in Moto3. Tagliato il traguardo, Celestino ha abbracciato a bordo pista il padre Michele. "Sto cominciando a crederci solo ora, non mi sembra vero di avere vinto. Ieri coi tecnici abbiamo fatto un grande lavoro, però non mi aspettavo di fare certi sorpassi e tenere questo ritmo per tutta la gara". Nel box ha trovato Uccio Salucci, l'amico d'infanzia del Doc e responsabile della sua squadra, non stava nella pelle: "Sono felicissimo perché qui sono  tutti molto forti, ma vincerla è un sogno". 

 Buon 5° posto per Tony Arbolino, che partiva a sua volta dalla prima fila: "Non ci aspettavamo di essere così forti già alla prima gara. Quei 2 davanti ne avevano di più, ma se noi aggiustiamo un paio di piccole cose potremo essere sempre coi migliori. Il podio è vicino, sto ritornando. Dobbiamo solo crederci". A punti anche Romano Fenati (15°). Ha deluso il fenomeno spagnolo, Pedro Acosta, giunto 12° al traguardo. 

I commenti dei lettori