MUGELLO - "Mugiallo", lo hanno ribattezzato, perché nel fine-settimana della gara il paddock, le tribune e le colline toscane intorno al circuito si illuminano da sempre di quel giallo allegro e inconfondibile che appartiene al Doc e dei suoi tifosi. Ma dopo 26 stagioni e 25 appuntamenti consecutivi (nel 2020 non si è corso per la pandemìa) questa volta niente più asfalto per Valentino Rossi, che dopo Valencia 2021 è sceso per sempre dalla moto. Il pilota pesarese, una delle ragioni del successo di questa sempre e comunque emozionante gara, sarà comunque presente nel fine-settimana. Deve seguire la sua squadra di MotoGP, la Mooney Vr46 che schiera il fratello, Luca Marini, e Marco Bezzecchi. Sabato, prima delle qualifiche, raggiungerà il rettilineo d'arrivo insieme a Carmelo Ezpeleta, il gran capo della Dorna: in una cerimonia ufficiale verrà definitivamente ritirato dalle competizioni del motomondiale il suo storico numero, il 46.
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Il programma per il pubblico, e c'è Pirro con Aruba.it
"Al Mugello non si dorme": dopo 2 anni torna il pubblico, abituato a fare festa al circuito fino all'alba. L'assenza di Valentino, e il fatto che solo 2 mesi fa sia stato dato il via libera alla presenza degli spettatori ha inevitabilmente rallentato la prevendita: gli organizzatori sono però più che ottimisti, il programma - a parte naturalmente corse, con Ducati e Aprilia davanti a tutti - è piuttosto ricco. Ieri un centinaio di ducatisti è partito da Borgo Panigale e ha raggiunto il Mugello concedendosi una foto con i 9 piloti Ducati che saranno protagonisti in MotoGP. Sì, 9: agli 8 tradizionali di 4 diversi team (quello ufficiale e poi Pramac, Gresini, Mooney Vr46) si aggiunge un nono campione. Michele Pirro salirà su una Gp della squadra targata Aruba.it Racing grazie ad una wild card, che avrà a disposizione anche per le corse di Barcellona e di Misano. Atre buone notizie per il pubblico, sono aumentati i treni da Faenze e Firenze in direzione di Borgo San Lorenzo, da dove sarà possibile prendere delle navette gratuite per il circuito (così come da San Piero). I possessori di camper e moto potranno parcheggiare gratuitamente all'interno del Mugello.
Un rettilineo lunghissimo, poi attenti alla prima curva
Sulla carta, Aprilia e Ducati sembrano avere un passo in più. La pista toscana infatti vanta uno dei rettilinei più lunghi del mondiale (1.141 metri): richiede un motore potente e naturalmente un impianto frenante di prim'ordine, per non perdere in frenata quanto si potrebbe aver guadagnato sul dritto. La distanza tra le 14 curve restanti consente però ai dischi in carbonio di raffreddarsi. Il circuito è lungo 5 chilometri e 250 metri. Le frenate sono 9 per ognuno dei 23 giri in programma nella MotoGP e impegnano il 29% del tempo di gara. Subito dopo curva 1 c'è forse la staccata più complicata, perché si passa dai 342 ai 97 kmh in 306 metri di spazio che vengono coperti in 5,6 secondi. Altra curva impegnativa è l'ultima, la 15, quando da 272 si arriva a 109 kmh in 227 metri per 4,6 secondi.
Tutti gli orari del Mugello, domenica la MotoGP parte alle 14
Si scende in pista venerdì alle 9, tocca alla Moto3 con la prima sessione di prove libere per 40 minuti. Alle 9.55 e fino alle 10.40 è il turno della MotoGP seguito dalla Moto2 che parte alle 10.55 e si conclude alle 11.35. Più tardi, le Fp2: quelle della Moto3 cominciano alle 13.15 (fino alle 13.55), la MotoGP alle 14.10 (stop alle 14.55), la Moto2 alle 15.10 (15.50). Sabato mattina, terza sessione di prove libere: 40 minuti per la Moto3 dalle ore 9, i minuti salgono a 45 per la MotoGP dalle 14.10, ancora 40 per la Moto3 dalle 15.10. I turni delle qualifiche: le Q1 della Moto3 alle 12.35, finiranno alle 12.50 per essere seguite dalle Q1 alle 13 e per un quarto d'ora; alle 13.30 scattano le Fp4 della MotoGP, durano mezz'ora e sono seguite da un quarto d'ora di Q1 alle 14.10 per 15 minuti, alle 14.35 via alle Q2 fino alle 14.50; in Moto2, Q1 alle 15.10 e Q2 alle 15.35. Finalmente, domenica le gare. Al mattino però c'è il warm up: ore 9 la Moto3, ore 9.20 la Moto2, ore 9.40 la MotoGP. Semaforo verde per la Moto3 alle 11, i giri sono 20. Alle 12.20 la Moto2 su 21 giri. Il via alla MotoGP alle tradizionali 14 europee, 23 giri.