BARCELLONA - Comanda l'Aprilia: due moto di Noale davanti a tutti al termine della prima giornata di prove della MotoGP sul circuito del Montmelò, seguite da un terzetto di Ducati. Aleix Espargarò - una vittoria e 4 podi consecutivi dall'inizio della stagione, secondo posto in classifica a sole 8 lunghezze da Quartararo - conferma di avere la formula magica per far volare la RS-GP: scende di oltre mezzo secondo sotto il minuto e 40 a giro (1'39"402) lasciando il compagno di squadra Maverick Vinales a 303 millesimi.
Bastianini nel finale davanti a Pecco
E' la prima volta che la coppia di piloti catalani, confermata anche per la prossima, si stacca con tale chiarezza dal gruppo. Per Aleix un meritato e annunciato successo parziale, visto che pochi come lui - che è nato e cresciuto proprio qui, a Granollers, conoscono a memoria questa pista. Terzo crono per un Enea Bastianini che qui a Barcellona non può più sbagliare: dopo 3 vittorie ma anche 2 capitomboli, in attesa di sapere se la Ducati lo convocherà nella squadra ufficiale accanto a Bagnaia nella stagione 2023 (si sta giocando il posto con lo spagnolo Martin), il riminese domenica deve salire almeno sul podio per mantenere intatte le speranze di vincere il titolo. Il pilota del team Gresini ci ha messo quasi tutta la giornata per interpretare il percorso al meglio, nei minuti finali ha stampato un tempo di quasi mezzo secondo più lenti rispetto ad Aleix ma sufficiente a stare davanti a Bagnaia, 4°.
Cinque italiane davanti, sussulto Morbidelli
Dietro Pecco c'è un altro ducatista, ed è proprio Jorge Martin, il ragazzo del team Pramac. Dicono che le Ktm possano dare il meglio su di un asfalto privo di grip come questo, e del resto nel 2021 aveva vinto proprio il portoghese Oliveira: oggi però il più veloce della casa austriaca è Brad Binder, giusto davanti alla Gp22 dell'australiano Miller. Entrato in un primo tempo tra i 10 più veloci, Zarco con la Desmosedici Pramac è stato poi retrocesso per aver toccato il verde. Quindi la Suzuki di Rins, la Yamaha di Quartararo che riesce a passare direttamente alle virtuali Q2 così come un redivivo Morbidelli, con la seconda M1 ufficiale.
Delusione Honda, ma l'operazione di Marquez è ok
Ancora una volta lontano dai migliori le Honda, orfane di Marc Marquez che proprio oggi in Minnesota è stato sottoposto al quarto intervento chirurgico all'omero destro: l'osso è stato sezionato e ruotato di 30 gradi per stabilizzarlo meglio, l'operazione è perfettamente riuscita, domenica il Cannibale tornerà a Madrid per cominciare un lungo periodo di riabilitazione che potrebbe riportarlo nel paddock solo il prossimo anno. Oggi tra gli altri italiani Di Giannantonio ha chiuso 13° precedendo l'altro rookie Bezzecchi, che a sua volta con la vecchia Ducati del team Mooney Vr46 è finito 14° a 20 millesimi davanti al compagno di squadra Marini (che può invece contare su di una Gp22 ufficiale). Più lontani, Dovizioso e Pirro.
Aleix favorito, Vinales: "Aprilia ha fame di vittorie"
La pista del Montmelò, così prova di grip, assomiglia a quella di Termas de Rio Hondo. Dove vinse lui, Aleix Espargarò: il più vecchio dei fratelli di Granollers è cresciuto su questo circuito, oggi ha chiuso col miglior tempo ed è favorito per domenica. Ma un altro molto ambizioso è il suo compagno di squadra, Maverick Vinales: "Sto benissimo e in gara vorrei partite dalla prima o seconda fila; in Aprilia sogniamo ogni giorno, è nostro segreto, abbiamo fame di vittorie. La moto è ottima, la squadra funziona: si lavora bene, l'ambiente è perfetto. Mi sento bene ad ogni curva, in gara sarà importante partire bene e poi spingere forte".
Bagnaia: "Pista senza grip, è facile fare errori"
Anche per Pecco Bagnaia l'Aprilia è favorita. "Però non vedo tutta la differenza che c'era in Argentina. Per il momento Aleix ha 2-3 decimi in meno, io ho il passo degli altri: soffriremo tutti con la gomma dietro, forse quest'anno la media è più adatta. Molto dipenderà dal lavoro che riusciremo a fare nella quarta sessione di libere. Non sarà facile, perché dietro si scivola tanto e si commettono errori".
Bastianini: "Domenica gli romperò le scatole"
Enea Bastianini confessa che deve ancora lavorare molto, prima di trovarsi a suo agio su questo percorso: "Come time attack siamo competitivi, ma con le Ducati succede sempre. Sul passo invece c'è ancora molto da fare. Questa è una pista molto Aprilia e molto Aleix: lui è agile, riesce a sfruttare al meglio le sue qualità. Però domenica cercherò di rompergli le scatole. Attenzione a Quartararo: è da podio".
Morbidelli sorride: "Una buona giornata, era ora"
Finalmente un venerdì positivo per Franco Morbidelli e la sua Yamaha: "Sono contento, siamo partiti subito forte stamani e nel pomeriggio abbiamo potuto fare un long run. Ci voleva: ho lavorato come sono abituato quando guido bene, sono sciolto e tutto mi viene più facile, pensando alla gara. Cercheremo di essere più veloci con gomme nuove. Spero che questa non sia un'eccezione, ma che il miglioramento continui".