Qualifiche MotoGp Catalogna 2022: pole per Aleix Espargaro. Secondo Bagnaia
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriAprilia contro Ducati, al Montmelò è una sfida tutta italiana: Aleix Espargarò si prende la pole (1'38"742) con 31 millesimi di vantaggio su Bagnaia, comandano la RG-GP di Noale e la Gp22 di Borgo Panigale con il campione del mondo in carica - Quartararo, in sella alla Yamaha - che si deve accontentare dell'ultimo gradino della prima fila. Il terzetto festeggia in griglia, giocando a spegnere il motore l'uno dell'altro. Ragazzi.
La seconda fila è tutta di ducatisti, nell'ordine: il Desmosedici targato Pramac di Zarco, quello del team Gresini con Di Giannantonio, ancora una Gp22 (Martin) della squadra dell'imprenditore toscano Paolo Campinoti. Non è mica finita, altre moto italiane protagoniste perché se ne piazzano 7 nelle 9 più veloci: in terza fila dopo la Suzuki di Rins c'è un Vinales reattivo e 8° con l'altra Aprilia, quindi Marini con la Rossa del Mooney Vr46. L'altro pilota ufficiale Ducati, Miller, non è andato oltre il 10° crono. Delude Bastianini, che non è riuscito a passare le Q1: il riminese, 3° in classifica dopo 3 successi ma 2 cadute, partirà dalla quinta fila col 14° tempo.
Aleix e Aprilia, che binomio: "Ma ero al limite"
Dicono che sia il grande favorito per domenica, lui non fa niente per nascondersi: Aleix Esargaro è nato a Granollers, a pochi chilometri da questa pista che conosce alla perfezione. Per lu un meritatissimo miglior tempo: "Sono contento, ho fatto un grandissimo giro però al limite, la moto continuava chiudersi sul davanti: l'Aprilia sta facendo un lavoro straordinario, andiamo veramente bene. Domani l'importante sarà partire subito forte, ma sarà molto difficile e rischioso cercare di andarsene in fuga". Confessa che 'giocarsela' con un campione del mondo come Quartararo gli sembra quasi irreale. "Lui è un grande campione, ma io lo vedo ancora come un ragazzino: spesso si ferma a casa mia, a giocare coi miei bambini. Quest'anno è bellissimo poterlo affrontare alla pari".
Bagnaia ancora davanti: "Abbiamo un buon passo"
Pecco Bagnaia, missione compiuta. Per il dg di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna, la prima fila era tutto quel che serviva. "Le prime due file sono il posto giusti per giocarsi la gara. Complimenti all'Aprilia. Abbiamo scelto gomme, verificato le tarature a fine gara": l'ingegnere è fiducioso. Così come Bagnaia: "Oggi non è stato facile, c'era un caldo impressionante - siega il piemontese -. La pista dietro scivolava, a nessuno è venuto un giro perfetto e più di così era impossibile. Condizioni difficili ma siamo riusciti a lavorare bene anche nelle Fp4: 29 giri con le gomme usate. Abbiamo cambiato una piccola cosa, siamo tra quelli col passo migliore. Dobbiamo interpretare bene il grip per non consumare troppo le gomme: sappiamo di poter lottare per il successo. Sono contento, perché la direzione è quella giusta, stiamo trasformando la pista di Barcellona in un circuito amico".
Seconda fila per 'Digia', delude Bastianini
Quartararo sceglie il basso profilo: "Noi facciamo tanta fatica con la moto, vediamo domani come sarà il passo: non sono messo male, penso di poter fare una bella gara. Venerdì mi sarei accontentato della seconda fila, tecnicamente abbiamo fatto un cambio di setting, ma è soprattutto cambiata la pista", si limita a dire il francese.