ALCANIZ - Chi ha detto che Quartararo va piano su questa pista? Il francesino campione del mondo in sella alla Yamaha chiude col 2° miglior tempo la prima giornata di prove libere sul circuito di Aragona. Stretto fra due Ducati, naturalmente, ma davanti a Bagnaia, rivale diretto nella corsa al titolo iridato. Le Gp22 sono quelle del team Pramac di Paolo Campinoti: Martin, che sembra aver superato la delusione delle settimane passate dopo la bocciatura di Borgo Panigale (nella squadra ufficiale il prossimo anno correrà Bastianini), è il più veloce in 1'47"402. Ha 74 millesimi di vantaggio sullo scatenato Diablo e un decimo sull'altro francese, l'esistenzialista Zarco. Poi tocca alla Bestia di Rimini: Enea con un finale di Fp2 prepotente precede proprio Bagnaia (i due l'altra settimana sono stati protagonisti assoluti a Misano), che chiude a -0"237 dal pilota più veloce e a un decimo e mezzo da Quartararo. Però il piemontese ha più che altro dedicato la giornata a trovare il miglior passo, e quando raggiunge il box sembra contento.
Ottavo tempo per Marc Marquez
Oggi i brividi più forti li ha regalati l'incredibile Marc Marquez, che - al ritorno dopo 110 giorni d assenza e una quarta operazione al braccio destro - ha segnato l'8° tempo a 359 millesimi da Martin con un ultimo giro chiuso con una sbandata in curva da cuore in gola. Impressionante. Ieri il Cannibale sosteneva di avere una possibilità su cento di salire domenica sul podio, però se continua a progredire così nulla è impossibile. Nella virtuale Q2 accedono altre due Ducati - e fanno 6! -, le guidano Miller (9°) e Marini (10°). C'è una sola Aprilia ed è tra le mani di Vinales, 7° a meno di 3 decimi. Aleix Espargarò, in lotta per il titolo con Quartararo e Bagnaia (il catalano è a -33 dal leader), dopo una mattinata positiva e però conclusa con un brutto ruzzolone è infatti solo 13°, pagando con la RS-GP di Noale un ritardo di oltre mezzo secondo. Ancora timidi progressi per Morbidelli (14°) con l'altra M1 ufficiale, più lontani Di Giannantonio (16°) e Bezzecchi (17°), l'inglese Crutchlow sulla Yamaha satellite WithU - al rientro in sostituzione di Dovizioso, che ha definitivamente lasciato la MotoGP - tutto sommato non va così piano: 19° a un secondo e 129 millesimi.
Martin, è tornato il sorriso: "E' solo la prima giornata, ma meglio essere davanti che in fondo come le altre volte", spiega lo spagnolo. "E' una pista che conosco bene, oggi ero molto carico: ma c'è ancora tanto lavoro da fare". Soddisfatto anche Bastianini: "Due turni buoni nonostante una pista lenta e con poco grip. Dovremo adattarci alla pista e lavorare sull'elettronica".