Felicità Bagnaia: "La nuova Ducati è ancora più veloce"
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriPORTIMAO - Pecco Bagnaia sembra già su un altro pianeta, ma è tutta la MotoGP - sempre più tecnologica, aerodinamica: velocissima - che ha alzato l'asticella. Negli ultimi test di Portimao, dove sabato 25 marzo comincerà il mondiale con l'inedita sprint race, Pecco ha stracciato il record della pista portoghese: "Questa Ducati è migliore di quella con cui ho appena vinto il titolo", confessa. Però altri 11 piloti (e 5 gioielli di Borgo Panigale, più 2 Aprilia) sono scesi sotto il precedente primato segnato proprio dal campione piemontese, 2 anni fa. Moto incredibilmente performanti, che in questa stagione saranno di fatto protagoniste di 42 gran premi: Bagnaia e le Rosse partono evidentemente favoriti, ma tutto suggerisce che non mancheranno le sorprese.
Marc Marquez è lontano, ma non fidatevi
Il campione va già fortissimo, il suo nuovo compagno di squadra Bastianini comincia a prendere dimestiche…
PORTIMAO - Pecco Bagnaia sembra già su un altro pianeta, ma è tutta la MotoGP - sempre più tecnologica, aerodinamica: velocissima - che ha alzato l'asticella. Negli ultimi test di Portimao, dove sabato 25 marzo comincerà il mondiale con l'inedita sprint race, Pecco ha stracciato il record della pista portoghese: "Questa Ducati è migliore di quella con cui ho appena vinto il titolo", confessa. Però altri 11 piloti (e 5 gioielli di Borgo Panigale, più 2 Aprilia) sono scesi sotto il precedente primato segnato proprio dal campione piemontese, 2 anni fa. Moto incredibilmente performanti, che in questa stagione saranno di fatto protagoniste di 42 gran premi: Bagnaia e le Rosse partono evidentemente favoriti, ma tutto suggerisce che non mancheranno le sorprese.
Marc Marquez è lontano, ma non fidatevi
Il campione va già fortissimo, il suo nuovo compagno di squadra Bastianini comincia a prendere dimestichezza col box ("E proverò a copiare un po' lo stile di Pecco", dice). L'Aprilia conferma di poter essere protagonista, ma Aleix Espargarò potrebbe sottoporsi a breve a un intervento chirurgico per un avambraccio dolorante (una delle conseguenze di questi impressionanti progressi dei mezzi): non ci voleva. La Yamaha ha fatto passi avanti sul piano della velocità, Quartararo è soddisfatto. Marquez e la Honda deludono, ma non fidatevi: stanno provando mille cose diverse, c'è da scommettere che per la gara d'esordio saranno competitivi.
Aleix sotto i ferri, l'Aprilia è fiduciosa
"Fibrosi muscolare con infiammazione del nervo mediale": Aleix Espargarò con ogni probabilità si farà operare nei prossimi giorni. Il Capitano ha chiuso col 10° crono dei test, meglio del compagno Vinales (12°) e a 7 decimi da Pecco. L'Aprilia c'è, i risultati del lavoro invernale - molto è stato fatto dal punto di vista aerodinamico - si vedono: speriamo che il probabile intervento chirurgico non pregiudichi l'inizio del campionato per il catalano. Quartararo con la Yamaha ha chiuso 3°, la M1 sembra aver fatto quel passo avanti in termini di motore: basterà? "Abbiamo individuato il problema dello scorso anno e fatto un grande salto in avanti. Manca ancora qualcosa, ma arriverà", sorride Fabio, il francese. Marquez è ancora dietro, 14° a 8 decimi, però non sembra preoccupato: "La moto è quella di Valencia, il telaio è cambiato: adesso so quando spingere e siamo costanti, anche se lontani dagli altri. In 4-5 gare diventeremo competitivi, promette.
Bagnaia è felice: "La Gp23 più forte che mai"
Pecco Bagnaia è felice: "Ho capito che la moto nuova è meglio della Gp22, si adatta un po' di più al mio stile. Riesco a fare tutto quello che voglio: con le gomme nuove, e usate". Pronto per aprire il gas. "Siamo più competitivi del 2022, sono soddisfatto del lavoro fatto per le sprint race, e del time attack". La gara veloce del sabato è un'incognita per tutti. "Nei test l'ho interpretata in modo diverso, cercando di imporre subito un gran ritmo: forse non funzionerà qui in Portogallo (con le gomme morbide c'è un grande drop e ho dovuto rallentare, mentre con quelle medie sono stato costante). Servirà un buon fisioterapista, perché siamo tutti in forma ma lo stress è impressionante". E' il favorito. "In questo preferisco concentrarmi su come migliorare nelle prossime 2 settimane. La Yamaha ha fatto un grosso passo in avanti, sul time attack e sprint race: Fabio è molto competitivo. Honda sta provando tantissime cose e andrà forte in gara. Bastianini e Marini sono molto veloci. I miei rivali più pericolosi? Enea, Marquez e Quartararo".
La 'Bestia' sorride: "Copierò lo stile di Pecco"
Enea Bastianini è finito 6° a 4 decimi, però è contento: "Dopo la giornataccia di sabato siamo molto migliorati, sul giro secco e sul passo. Ho capito un po' di cose e la squadra sta cominciando a conoscermi, intuisce quel che ho bisogno. Abbiamo lavorato soprattutto sul set up. Ci manca ancora qualcosa per lottare per vittoria ma ci siamo sistemati abbastanza, ma ora è tutto più definito. Pecco ha fatto la differenza, soprattutto su giro secco: è molto bravo nel chiudere il gas nel momento giusto. Cercherò di copiare un po' il suo stile".