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Rugby, Crowley rivoluziona l'Italia: cinque novità per la sfida ai Pumas

Il ct azzurro Kieran Crowley (afp)
Sabato a Treviso la sfida contro l'Argentina, il ct azzurro fa diversi cambi (con due esordienti in panchina) rispetto al match perso contro gli All Blacks. Unico reparto confermato è la mediana
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TREVISO - Cinque cambi nella squadra che entrerà in campo dal primo minuto, due esordienti in panchina: alla ricerca di un progresso costante - "Un piccolo passo avanti per volta", come auspicato dal presidente Marzio Innocenti -, in vista della sfida di sabato allo stadio di Monigo con l'Argentina (ore 14, diretta su Sky e in chiaro su Cielo), l'allenatore Kieran Crowley rivoluziona l'Italrugby, che pure non aveva sfigurato sabato scorso all'Olimpico con gli All Blacks. Negli avanti, Nemer prende il posto di Fischetti come pilone sinistro, Cannone avvicenda Fuser in seconda linea e Licata è il nuovo numero 8 al posto di Giammarioli. Fra i tre-quarti, ecco Morisi come primo centro invece di Zanon, mentre Padovani sarà l'ala destra e Mori pronto a subentrare. Gli esordienti in panchina sono la terza linea ala Giovanni Pettinelli, che è nato a Venezia 25 anni fa, gioca per il Benetton Treviso e 2 settimane fa era il capitano dell'Italia A che ha sconfitto la Spagna a Madrid; Alessandro Fusco, napoletano di 22 anni, rampollo di un'antica famiglia ovale, mediano di mischia a Parma con le Zebre. Di fatto, il solo reparto ad essere confermato è la mediana, affidata a Garbisi e Varney.

Corazzata Pumas: "Hanno battuto gli All Blacks"

Quella coi Pumas promette di essere una partita ancora più difficile e rischiosa rispetto alla Nuova Zelanda: perché con gli All Blacks era comunque prevista una sconfitta anche pesante, cosa che sarebbe mal digerita con l'Argentina. E però la formazione allenata da Ledesma non è molto inferiore ai Tutti Neri: lo dimostra la vittoria di Parramatta del 14 novembre 2020 nello scontro diretto (25-15), giusto un anno fa. "Loro vengono da una serie di sconfitte, ma è grosso modo la stessa rosa che un anno fa ha battuto gli All Blacks", conferma Crowley. "Sabato sarà un incontro molto fisico, possiamo giocarci le nostre possibilità: ma dovremo restare attenti e concentrati in tutte le fasi del gioco, dal primo all'ultimo minuto".

Il ct Crowley: "L'Italia A, serbatoio fondamentale"

Nemer pilone sinistro dal primo minuto, l'arrivo di Pettinelli. Crowley spiega le sue scelte: "Queste partite di novembre mi serviranno per valutare il livello di alcuni atleti che non avevano ancora giocato in Nazionale. Guardo con grande attenzione alle partite dell'Italia A (impegnata domenica con l'Uruguay), perché è un serbatoio fondamentale: ci sono giocatori che potrebbero essere presenti nel prossimo Sei Nazioni, le due formazioni sono in stretta relazione e l'obiettivo è crescere tutti insieme".

Due novità tra i Pumas rispetto a Parigi

Rispetto all'emozionante incontro perso sabato sera a Parigi con la Francia, i Pumas di Mario Ledesma cambiano due giocatori: Gonzalez per Petti in terza linea, con Kremer che si sposta in seconda, e Santiago Cordero al posto di Delguy all'ala. Due novità in panchina, con il pilone esordiente Calles e la terza linea Grondona che torna a vestire la maglia biancoceleste dopo un anno.

Italia: Minozzi - Padovani, Brex, Morisi, Ioane - Garbisi, Varney - Licata, Lamaro, Negri - Sisi, Cannone - Riccioni, Lucchesi, Nemer. A disposizione: Bigi, Fischetti, Ceccarelli, Fuser, Ruzza, Pettinelli, Fusco, Mori.
Argentina: Boffelli - Cordero, Moroni, De la Fuente, Mateo Carreras - Santiago Carreras, Cubelli - Isa, Gonzales, Matera - Lavanini, Kremer - Gomez-Kodela, Montoya, Gallo. A disposizione: Bosch, Calles, Medrano, Paulos, Grondona, Bertranou, Sanchez, Cinti.
Arbitro: Doleman (Nz)

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