Dopo tanti neozelandesi, francesi, sudafricani, irlandesi, dal prossimo anno tocca a un argentino. Gonzalo Quesada dal primo gennaio guiderà l'Italia del rugby, Kieran Crowley lascia al termine dei mondiali francesi d'autunno: l'avvicendamento, anticipato giorni, è stato ufficializzato oggi dalla Fir. A 49 anni, Quesada vanta un importante curriculum da allenatore: in Francia come tecnico dello Stade Français ha vinto il Bouclier de Brennus nel 2015 e la Challenge Cup nel 2017, in precedenza era stato assistente di Marc Lievrèmont che da ct della Francia ha raggiunto una finale dei mondiali nel 2011 trionfando la stagione precedente nel Sei Nazioni (con tanto di Grande Slam). Originario di Buenos Aires, cresciuto nell'Hindù Club e laureato in Economia all'Università di Belgrano, Quesada vanta una brillante carriera anche da mediano d'apertura: nelle sue 38 apparizioni con la maglia dell'Argentina ha totalizzato 486 punti, quarto Puma più prolifico di sempre. Ancora nei panni di tecnico ha guidato per 2 stagioni in Racing 92, sempre a Parigi. Dopo una parentesi di un anno al Biarritz nel 2017, l'anno seguente è diventato capo allenatore dei Jaguares, la franchigia argentina di Super Rugby, raggiungendo subito la finale del torneo simbolo dell'Emisfero Sud contro i Crusaders neozelandesi. Nel 2020 è tornato in Francia, per una seconda avventura con lo Stade Français.
Il presidente Innocenti: "Un progetto ambizioso"
"L'arrivo di Gonzalo Quesada sulla panchina dell'Italia è una magnifica notizia per tutto il nostro rugby", assicura Marzio Innocenti, presidente Fir. "Portiamo nel nostro Paese e nel nostro movimento uno dei giovani tecnici più in vista del panorama internazionale, che condivide con noi progetti e ambizioni, la visione di una Nazionale che negli anni a venire, lungo la strada che ci porta sino alla Rugby World Cup australiana del 2027, saprà rappresentare un vero pericolo per tutti gli avversari. Ci ha impressionato, di Gonzalo, non solo un curriculum da allenatore vincente per una figura tanto giovane, ma in particolare il suo bruciante desiderio di rendere l'Italia un punto di riferimento nel panorama dei test-match".
"Uno dei giovani tecnici più ambiti"
"Per realizzare questo desiderio e questa visione ha rinunciato a offerte di grande valore, non solo sportivo, in un campionato francese dove gode di grandissima stima e questo rende la sua decisione un valore ancora più grande", continua Innocenti. "Insieme vogliamo instradare la Nazionale maschile verso quel futuro che merita e che, grazie al lavoro di chi ha preceduto Gonzalo in questo biennio, ha già iniziato a diventare realtà. Lo aspettiamo presto in Italia, insieme alla sua famiglia per muovere i primi passi di questo nuovo percorso che prenderà il via dopo i mondiali di settembre".
Quesada: "Onorato e orgoglioso di guidare gli azzurri"
Entusiasta Quesada: "Sono onorato e orgoglioso di diventare il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana negli anni a venire. Ringrazio la Federazione, il Presidente e il Consiglio per questa opportunità e per questa grande sfida. Nelle ultime stagioni l'Italia è molto migliorata, rispettando i propri abituali punti di forza e sviluppando contestualmente un gioco avvincente. C'è un gruppo di atleti di talento che nei prossimi anni svilupperà una crescente esperienza internazionale. La nostra emozionante missione sarà quella di guidarli attraverso questo percorso, lavorando duro, rispettando e sviluppando la cultura e i valori italiani, per portare questa squadra ad esprimere il proprio massimo potenziale".