Quattro cambi nella squadra titolare e altri quattro tra gli azzurri pronti ad entrare nel corso della partita, due coppie di fratelli in campo dal primo minuto e il ritorno di Capuozzo nel ruolo di estremo. Rispetto al primo turno coinciso con larga vittoria sulla Namibia (52-8), il ct Kieran Crowley ha rivoluzionato l’Italrugby che mercoledì a Nizza (ore 17,45, diretta su Ra2 e Sky Sport) affronta l’Uruguay nel secondo turno della poule A dei mondiali. Partita due volte importante, perché con un secondo successo la Nazionale si assicurerebbe in anticipo la partecipazione alla Rugby World Cup 2027 in Australia.
Alessandro Garbisi in regìa con Allan
Due novità nella mischia e altrettante fra i tre-quarti titolari: Riccioni, definitivamente guarito dall’infortunio al ginocchio, si riprende la maglia numero3 e Ferrari va direttamente in tribuna, perché il pilone destro in panchina sarà Ceccarelli. Il tallonatore di riserva? Bigi, non più Faiva. In seconda linea il primo saltatore è Niccolò Cannone e in questo caso c’è un avvicendamento con Lamb che entrerà durante il match. Da segnalare che a dare il cambio a Fischetti nel corso dell’incontro sarà Zani e non più Nemer. Invece di Varney il numero 9 sarà Alessandro Garbisi, che non farà coppia in regìa col fratello perché Paolo slitta nel ruolo di primo centro: viene sacrificato Morisi, all’apertura va Allan e Capuozzo dall’ala passa ad estremo, sostituito dal giovane Pani. In panchina, l’altro mediano di mischia sarà Fusco (Page-Relo riposa), c’è ancora Odogwu tra quelli pronti a subentrare.
Il giovane Pani all’ala. Crowley: “Siamo pronti”
L’impressione è quella di una squadra sempre solida tra gli avanti e pronta a una battaglia fisica nelle fasi ordinate con la robusta mischia uruguagia: 6 giocatori a disposizione su 8 fanno parte del pacchetto. Nei tre-quarti si scommette sull’imprevedibilità di Capuozzo e il talento del giovane Pani, c’è voglia di allargare il gioco al largo sfruttando anche le doti di penetrazione – e il piede - di Paolo Garbisi, che diventa una sorta di seconda apertura con Allan, l’altro sabato micidiale sui calci di punizione. Le parole di Crowley: “Abbiamo lavorato bene in settimana a Bourgoin. Siamo in un mondiale: ogni partita ha la sua importanza, le sue difficoltà e la sua storia. La preparazione del match contro l’Uruguay è stata buona. Saremo focalizzati sulla nostra prestazione”.
Italia: Capuozzo – Pani, Brex, Paolo Garbisi, Ioane – Allan, Alessandro Garbisi – Lorenzo Cannone, Lamaro, Negri – Ruzza, Niccolò Cannone – Riccioni, Nicotera, Fischetti. A disposizione: Bigi, Zani, Ceccarelli, Lamb, Zuliani, Pettinelli, Fusco, Odogwu.