Tennis, Roland Garros: Djokovic-Murray la finale. Donne, sarà Serena Williams-Muguruza
Il serbo dà spettacollo contro l'austriaco Thiem, battuto in tre set. Lo scozzese nei impiega 4 con Wawrinka. L'americana supera 7-6 6-4 l'olandese Bertens e va a caccia del 22° Slam in carriera: eguaglierebbe Steffi Graf. La spagnola liquida l'australiana Stosur 6-2 6-4
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PARIGI - Sarà Novak Djokovic contro Andy Murray la finale del torneo maschile del Roland Garros, fresco remake dell'ultimo atto degli internazionali d'Italia. Il numero uno al mondo ha giocato una semifinale praticamente perfetta, imponendosi sull'austriaco Dominic Thiem, numero 15 del mondo (sarà numero 7 da lunedì) in tre set con il punteggio di 6-2, 6-1, 6-4. Per il serbo sarà la quarta finale a Parigi dove proverà nuovamente a sfatare un tabù: il Roland Garros è l'unico slam che gli manca in carriera.
Un po' più sofferto il cammino dello scozzese, che si è imposto in semifinale sul campione in carica Stan Wawrinka in quattro set con il punteggio di 6-4, 6-2, 4-6, 6-2.
Murray ha preso un break di Vantaggio in avvio poi ha rischiato di vanificare tutto nel decimo gioco, al momento di servire per chiudere il primo parziale, dopo aver fallito un set-point: lo scozzese ha salvato una prima palla per il contro-break con una battuta, la seconda con uno schiaffo al volo e la terza ancora con il servizio prima di riuscire ad archiviare il set. Murray ha preso un break di vantaggio anche nel secondo parziale, strappando la battuta ad un Wawrinka impreciso nel terzo gioco e replicando poi anche nel quinto (4-1) prima di archiviare la frazione all'ottavo gioco. Nel terzo set c'è stata più lotta con lo svizzero che nel decimo gioco di un terzo set finalmente combattuto ed equilibrato lo svizzero ha avuto un set-point sul servizio di Murray e con un diritto in rete dello scozzese (primo break subito nel match), Wawrinka è riuscito a rientrare in partita. In avvio di quarto set wawrinka si è ritrovato sotto 0-40 con tre errori: ha salvato le prime due palle-break ma non la terza. Lo svizzero ha rischiato di andare sotto di due break nel terzo gioco ma è stato bravo a tirarsi fuori. Murray, però, non gli ha più concesso nulla.
"Ho giocato il mio miglior tennis di questo torneo e sono ora nella situazione dove ho sempre sognato di essere in ogni stagione", confessa il serbo, alla sesta finale di fila in uno Slam e a caccia del 12esimo titolo. Di contro Murray è il primo britannico nell'ultimo atto di Parigi dal 1937 (Bunny Austin). "Non mi sarei mai aspettato di raggiungere la finale qui, ho sempre fatto fatica sulla terra, spero di poter disputare un bell'incontro domenica"
SERENA CONTRO MUGURUZA - Finale secondo pronostici nel tabellone femminile: a sfidarsi per il titolo nello Slam sulla terra rossa parigina saranno Serena Williams e Garbine Muguruza, che hanno battuto rispettivamente l'olandese Kiki Bertens per 7-6 6-4 e l'australiana Samantha Stosur per 6-2 6-4. Le due semifinali hanno avuto però andamento completamente differente. La n.1 del mondo ha infatti faticato contro la Bertens, dopo aver già rischiato di uscire nei quarti contro la kazaka Putintseva. La Bertens, che ha lottato su ogni palla fino all'ultimo punto, ha anche avuto a disposizione un set point nel primo parziale, sul 5-3 a proprio favore, grazie al break ottenuto proprio nel gioco di apertura dell'incontro. Serena è riuscita a recuperare mettendo a segno alcune palle corte e vincenti di rovescio e ad imporsi al tie-break. Poi nel secondo set l'americana ha avuto tre match point a disposizione all'ottavo gioco, sempre annullati dalla Bertens, e ha poi chiuso sul 6-4, al termine di una partita divertente ed emozionante. La Williams ha sbagliato molto ma ha messo sempre a segno i colpi necessari nei punti importanti.
Garbine Muguruza (ansa)
Tutto facile invece per la Muguruza, volata rapidamente sul 6-2 2-0 contro la Stosur, finalista a Parigi nel 2010, quando fu sconfitta da Francesca Schiavone. Poi la 22enne spagnola si è imposta 6-4 al secondo set. Per la Muguruza è la seconda finale in uno Slam: lo scorso anno arrivò all'ultimo atto a Wimbledon ma a sbarrarle la strada fu ancora Serena Williams. Due anni fa però, proprio a Parigi, fu la spagnola a imporsi sull'americana con un doppio 6-2 al secondo turno. Per la n.1 del mondo è la 27esima finale nei major: va a caccia della vittoria n.22, che le consentirebbe di eguagliare Steffi Graf.