NEW YORK - E' una giornata in agrodolce quella del tennis italiano. Solo un azzurro accede al terzo turno degli Us Open, quarto e ultimo Slam stagionale che si disputa sul cemento di Flushing Meadows: si tratta del 'maratoneta' Lorenzi, che supera il francese Gilles Simon dopo ben 4 ore e 58' di incontro e cinque set entusiasmanti, con il punteggio di 3-6, 6-2, 6-2, 6-7, 7-6 . UItima frazione, invece, fatale per Fabio Fognini, superato da David Ferrer, numero tredici del mondo (6-0, 4-6, 6-7, 6-1, 6-4) in 3 ore e 20 minuti. Si fa onore - ma non riesce a sovvertire i pronostici - la sorpresa Giannessi, che perde lottando contro Wawrinka: lo svizzero ha trionfato con il punteggio di 6-1, 7-6, 7-5.
GIOIA LORENZI - E' quello del senese l'incontro più spettacolare della giornata. Simon, numero 31 del ranking Atp, è un cliente duro, ma Lorenzi dopo essere partito in sordina, gioca tre set pressochè perfetti. Non lo è altrettanto in chiusura di quarto set, quando potrebbe allungare sul 5-2 e portate l'incontro definitivamente dalla sua parte. L'avversario recupera uno 0-40 e ribalta l'esito della frazione, vincendo 7-6 dopo un tie break dominato. Un colpo che metterebbe ko mentalmente molti tennisti, ma non l'azzurro, che torna a macinare il suo gioco. E' destino, però, che l'incontro resti impresso nella mente dei tifosi, e Lorenzi manca la seconda occasione della sua gara, perdendo il servizio sul 5-4 nel quinto set. Il vincitore dovrà spuntarla al tie break: si tratta dell'italiano, che concede solo 3 punti all'avversario, portando a casa un emozionante incontro.
Il numero 40 del mondo si regala, dunque, la sfida contro il secondo favorito del torneo, Andy Murray, che si è da poco confermato campione olimpico in quel di Rio. Il tutto nella cornice del Centrale, l'Arthur Ashe, prestigioso campo che ha anche il vantaggio di essere coperto e immune dalla pioggia che ha colpito New York durante questo secondo turno.
FOGNINI KO - L'incontro con Ferrer non era dei più accessibili, ma per Fabio Fognini perdere al secondo turno di un Grande Slam è comunque una delusione. Il ligure approccia ancora una volta male alla gara, perdendo la prima frazione con un indiscutibile 6-0. A differenza dell'incontro del primo turno con Gabashvili - in cui è andato sotto di due set prima di avere una reazione - l'azzurro si riprende immediatamente e ribalta l'incontro con lo spagnolo, dopo due set combattuti, in cui riesce ad avere la meglio senza bisogno del tie break. La differenza, però, è che Fognini vince i set più duri, lasciando gli altri a Ferrer senza lottare. Si tratta della quarta frazione, in particolare: un netto 6-1 in favore del numero 13 del ranking Atp, che rimette in parità l'incontro in appena mezz'ora. Nel gioco decisivo il numero 38 al mondo perde un servizio, e non riesce a ribaltare le sorti della gara, nonostante abbia una palla per strappare il turno di battuta allo spagnolo. Il 6-3 del quinto set non lascia scampo al ligure, che manca l'accesso al terzo turno.
GIANNESSI FUORI CON ONORE - Si fa onore Alessandro Giannessi, che dopo aver superato il suo primo turno in uno Slam, battendo Kudla, ha sfidato uno dei favoriti del torneo, Stan Wawrinka. Troppa la differenza tra lo spezzino e lo svizzero – come dimostrando le 240 posizioni di distacco nel ranking - ma sull'Armstrong, dopo un set in cui il numero 3 al mondo ha dominato (6-1), Giannessi ha mostrato tutto il suo talento.
Nella seconda frazione l'azzurro ha cominciato a far innervosire l'avversario grazie a un tennis molto solido, 'breakandolo' per portarsi sul 5-2. Ha stupito in particolare il servizio molto regolare del ligure. Purtroppo, Wawrinka è riuscito a salvare ben 4 set point, negando la chance all'italiano di portarsi in parità sull'1-1. Lo svizzero vince al tie break il set, chiudendo l'incontro con un 7-5 nel terzo. Bene l'azzurro, che ha tenuto impegnato per più di due ore il numero tre al mondo.
SERENA OK, OGGI TOCCA ALLA VINCI – Serena Williams, pur non brillando particolarmente, passa agevolmente e con numeri da record: il doppio 6-3 sulla King è la vittoria numero 306 in un torneo del Grande Slanm, eguagliata Martina Navratilova. Serena sfidera la Larsson. In campo dalle 17 Roberta Vinci, contro la tedesca Witthoef. E' lei l'unica italiana rimasta in corsa.
GIOIA LORENZI - E' quello del senese l'incontro più spettacolare della giornata. Simon, numero 31 del ranking Atp, è un cliente duro, ma Lorenzi dopo essere partito in sordina, gioca tre set pressochè perfetti. Non lo è altrettanto in chiusura di quarto set, quando potrebbe allungare sul 5-2 e portate l'incontro definitivamente dalla sua parte. L'avversario recupera uno 0-40 e ribalta l'esito della frazione, vincendo 7-6 dopo un tie break dominato. Un colpo che metterebbe ko mentalmente molti tennisti, ma non l'azzurro, che torna a macinare il suo gioco. E' destino, però, che l'incontro resti impresso nella mente dei tifosi, e Lorenzi manca la seconda occasione della sua gara, perdendo il servizio sul 5-4 nel quinto set. Il vincitore dovrà spuntarla al tie break: si tratta dell'italiano, che concede solo 3 punti all'avversario, portando a casa un emozionante incontro.
Il numero 40 del mondo si regala, dunque, la sfida contro il secondo favorito del torneo, Andy Murray, che si è da poco confermato campione olimpico in quel di Rio. Il tutto nella cornice del Centrale, l'Arthur Ashe, prestigioso campo che ha anche il vantaggio di essere coperto e immune dalla pioggia che ha colpito New York durante questo secondo turno.
FOGNINI KO - L'incontro con Ferrer non era dei più accessibili, ma per Fabio Fognini perdere al secondo turno di un Grande Slam è comunque una delusione. Il ligure approccia ancora una volta male alla gara, perdendo la prima frazione con un indiscutibile 6-0. A differenza dell'incontro del primo turno con Gabashvili - in cui è andato sotto di due set prima di avere una reazione - l'azzurro si riprende immediatamente e ribalta l'incontro con lo spagnolo, dopo due set combattuti, in cui riesce ad avere la meglio senza bisogno del tie break. La differenza, però, è che Fognini vince i set più duri, lasciando gli altri a Ferrer senza lottare. Si tratta della quarta frazione, in particolare: un netto 6-1 in favore del numero 13 del ranking Atp, che rimette in parità l'incontro in appena mezz'ora. Nel gioco decisivo il numero 38 al mondo perde un servizio, e non riesce a ribaltare le sorti della gara, nonostante abbia una palla per strappare il turno di battuta allo spagnolo. Il 6-3 del quinto set non lascia scampo al ligure, che manca l'accesso al terzo turno.
GIANNESSI FUORI CON ONORE - Si fa onore Alessandro Giannessi, che dopo aver superato il suo primo turno in uno Slam, battendo Kudla, ha sfidato uno dei favoriti del torneo, Stan Wawrinka. Troppa la differenza tra lo spezzino e lo svizzero – come dimostrando le 240 posizioni di distacco nel ranking - ma sull'Armstrong, dopo un set in cui il numero 3 al mondo ha dominato (6-1), Giannessi ha mostrato tutto il suo talento.
Nella seconda frazione l'azzurro ha cominciato a far innervosire l'avversario grazie a un tennis molto solido, 'breakandolo' per portarsi sul 5-2. Ha stupito in particolare il servizio molto regolare del ligure. Purtroppo, Wawrinka è riuscito a salvare ben 4 set point, negando la chance all'italiano di portarsi in parità sull'1-1. Lo svizzero vince al tie break il set, chiudendo l'incontro con un 7-5 nel terzo. Bene l'azzurro, che ha tenuto impegnato per più di due ore il numero tre al mondo.
SERENA OK, OGGI TOCCA ALLA VINCI – Serena Williams, pur non brillando particolarmente, passa agevolmente e con numeri da record: il doppio 6-3 sulla King è la vittoria numero 306 in un torneo del Grande Slanm, eguagliata Martina Navratilova. Serena sfidera la Larsson. In campo dalle 17 Roberta Vinci, contro la tedesca Witthoef. E' lei l'unica italiana rimasta in corsa.