Il riscatto c'è stato, ed è stata positiva anche la prima volta di Berrettini e Sinner insieme nel doppio. Nella Atp Cup l'Italia batte la Francia (ripescata in sostituzione dell'Austria) 3-0, dopo la sconfitta nell'esordio contro l'Australia e ora attende il risultatodi Australia-Russia, che si giocherà a breve.
Jannik Sinner ha battuto Arthur Rinderknech 6-3 7-6 e portato l'Italia sull'1-0. E dopo Sinner, anche Matteo Berrettini si è aggiudicato il suo match di singolare. Il campione romano ha sconfitto Ugo Humbert 6-4 7-6 (che aveva sorpreso Medvedev nella precedente sfida) e torna al successo dopo l'infortunio subito contro Alexander Zverev durante le Atp finals di Torino.
Poi, insieme, hanno prevalso al tie-break del terzo set contro il doppio francese composto da Martin e Roger-Vasselin (6-3, 6-7, 10-8). Un punto che potrebbe risultare importante, ai fini della qualificazione alle semifinali, perchè la Russia ha battuto l'altro giorno i francesi 2-1 (gli azzurri hanno perso anche loro 2-1 dall'Australia). Quindi vedremo cosa accadrà tra il gruppo Medvedev e gli australiani padroni di casa, ma sarà decisiva la giornata finale, prevista per il giorno della Befana: Berrettini&C hanno un solo risultato a disposizione: vincere e, nonostante Medvedev, il risultato è alla portata.
Sinner: "Un onore giocare con Matteo"
"Giocare con Matteo è un onore - ha detto Sinner al termine della partita -. Siamo entrambi grandi singolaristi, quindi penso che nel doppio abbiamo tanto da migliorare. Ci siamo divertiti, è stata la prima volta per noi insieme. Speriamo la prima di tante".
Berrettini: "Buon ritmo, ora sto bene"
"È stato un match duro, soprattutto in queste condizioni. Humbert serve molto bene, è un mancino con un tennis difficile. Dovevo tirar fuori il meglio nei momenti importanti. Sono contento della mia prestazione - ha detto felice Berrettini dopo la vittoria sulla Francia -. Non ho guardato le statistiche, ma in campo mi sentivo bene. Ho tenuto un buon ritmo e fatto molti ace. Se servi così ti stanchi anche meno e sei più pronto quando devi rispondere. Il servizio è una grande arma per me, quando funziona così bene mi aiuta tanto".