ROMA - Tradizionale conferenza conclusiva degli Internazionali Bnl d'Italia: nello snoccoiolare i numeri da record dell'edizione, il presidente della Federtennis Angelo Binaghi ha polemizzato con il presidente del Coni, Giovanni Malagò: "Prima ha cercato di non far giocare Djokovic, poi non voleva che ci fossero i russi, ma noi abbiamo analizzato bene le sue parole e non è vero che il Cio aveva dato dichiarazioni differenti rispetto a quelle osservate da ITF, ATP e WTA. Malagò ha chiesto di intervenire nell'autonomia dello sport, proprio lui che si è sempre lamentato in passato di questo. Ha cercato di indirizzare il governo verso una decisione che avrebbe danneggiato gli Internazionali".
Internazionali da record, soddisfatto Binaghi: "Oltre 16milioni di incasso. Grande indotto per Roma"
"Grazie al governo e a Draghi che hanno capito tutto"
E per Binaghi "Non far giocare i russi, e questo Malagò lo sa bene, avrebbe avuto una serie di conseguenze che vanno dallo sciopero dei giocatori alla possibile revoca della licenza del torneo: in sostanza addio agli Internazionali - ha continuato - devo dire grazie a Draghi e al governo che hanno capito tutto. Al Governo non chiediamo soldi, ma di poter operare senza interferenze per lo sviluppo del torneo".
Binaghi: "Edizione da record"
Il n.1 della Federtennis si è soffermato sullo straordinario successo di questa edizione del torneo, che ha visto il ritorno al Foro Italico del grande pubblico, con il 100% della capienza consentito dopo gli anni della pandemia: "Abbiamo già superato i 16 milioni di ricavi da biglietteria, e con i dati di oggi (il giorno della finale, ndr) supereremo i 230 mila spettatori paganti. A noi risulta il più grande risultato nella storia di manifestazioni sportive a ricorrenza annuale nel nostro Paese". Binaghi ha sottolineato come gli Internazionali 2022, per quanto riguarda numero di spettatori paganti complessivi e ricavi da biglietteria, abbiano superato anche i dati corrispondenti dell'edizione 2019 del Gran Premio di Monza di Formula 1, che aveva attirato 155.230 spettatori per un incasso di 15,6 milioni. Che fino a questo momento rappresenta il record per un evento sportivo singolo a cadenza annuale in Italia. "Ma c'è una differenza fra noi e loro. Noi non utilizziamo un euro di contributi pubblici", ha rimarcato il presidente della Fit. L'incasso di oltre 16 milioni, ha spiegato Binaghi, rappresenta un aumento dell 875% rispetto al 2004. Un dato che è stato sempre in crescita nel corso degli anni con l'unica esclusione dei due anni legati alle restrizioni anti Covid, 2020 e 2021.