Alexander Zverev si è preso una bella rivincita nei confronti di Carlos Alcaraz che, appena 3 settimane fa, lo aveva umiliato nella finale del Masters 1000 di Madrid, lasciandogli appena 4 giochi. Il tedesco ha sconfitto il rivale per 6-4, 6-4, 4-6, 7-6 (9/7) e si è così guadagnato il pass per le semifinali al Roland Garros dove ora affronterà il vincente della supersfida tra Djokovic e Nadal. E' una vittoria significativa per Zverev, sia perché elimina dal torneo uno dei giocatori più in forma, reduce da 14 vittorie di fila, sia perché così infrange finalmente un tabù: per la prima volta, al 12° tentativo, è infatti riuscito a prevalere su un top ten in un torneo dello Slam.
Zverev annulla un set-point nel quarto set
Zverev è stato bravissimo ad approfittare di una giornata non esaltante del 19enne talento spagnolo che ha commesso troppi errori non forzati (56 contro 34). Il tedesco è stato sorretto dal servizio (71% di prime) e si è mostrato più solido e continuo, specie di rovescio. Malgrado ciò Alcaraz ha avuto le sue buone occasioni per fare girare la partita dopo una partenza a handicap. Salvata una pericolosa palla-break sul 4-4 al terzo, ha strappato il servizio all'avversario nel decimo gioco allungando la sfida. L'ultimo set è stato un concentrato di emozioni. Zverev ha ottenuto il break al nono gioco ma sul 5-4 non è riuscito a chiudere grazie a uno straordinario game di Alcaraz che ha sfoderato tutto il meglio del suo repertorio. Si è arrivati al tie-break dove Alcaraz ha mancato un set-point, sul 6-5 e servizio, e ha finito per cedere 7-9 al al secondo match-point.
"Spero di vincere questo torneo prima che Alcaraz batta tutti"
"Sapevo che per vincere avrei dovuto giocare il mio miglior tennis e per fortuna ci sono riuscito dall'inizio alla fine", ha detto al termine Zverev. "Non è stato facile anche perché stava rientrando con forza in partita. Carlos è un giocatore fantastico. A rete quando gli ho stretto la mano gli ho detto che vincerà questo torneo molte volte, non solo una. Spero di poterlo vincere prima che ci batta tutti senza concederci più alcuna possibilità...", ha concluso.