Roland Garros, le 14 finali di Nadal (tutte vinte)
di Claudio Cucciatti , di Claudio CucciattiIl 23 maggio 2005, contro Lars Burgsmuller, Rafa Nadal segnava il suo primo punto al Roland Garros. Oggi il tedesco fa il radiologo nel reparto oncologico dell'ospedale di Essen, mentre lo spagnolo ha giocato la sua quattordicesima finale sulla terra rossa del torneo parigino. Quell'anno Nadal, 19 anni appena compiuti, divenne uno dei tre tennisti esordienti a vincere uno Slam dopo Mats Wilander (Roland Garros 1982) e Andre Agassi (Australian Open 1995). Trionfò battendo Federer in semifinale e poi Mariano Puerta. Quando Nadal è arrivato in finale del Roland Garros, non ha mai perso: 14 successi su 14. L'ultimo, oggi, contro il norvegese Ruud.
Il match point con cui Nadal ha vinto il suo 14° Roland Garros
2005: Nadal vince il Roland Garros all'esordio
Come Pete Sampras agli Us Open del 1990, Nadal vince un torneo del Grande Slam a diciannove anni. Lo fa da esordiente, battendo Ferrer ai quarti, Federer in…
Il 23 maggio 2005, contro Lars Burgsmuller, Rafa Nadal segnava il suo primo punto al Roland Garros. Oggi il tedesco fa il radiologo nel reparto oncologico dell'ospedale di Essen, mentre lo spagnolo ha giocato la sua quattordicesima finale sulla terra rossa del torneo parigino. Quell'anno Nadal, 19 anni appena compiuti, divenne uno dei tre tennisti esordienti a vincere uno Slam dopo Mats Wilander (Roland Garros 1982) e Andre Agassi (Australian Open 1995). Trionfò battendo Federer in semifinale e poi Mariano Puerta. Quando Nadal è arrivato in finale del Roland Garros, non ha mai perso: 14 successi su 14. L'ultimo, oggi, contro il norvegese Ruud.
Il match point con cui Nadal ha vinto il suo 14° Roland Garros
2005: Nadal vince il Roland Garros all'esordio
Come Pete Sampras agli Us Open del 1990, Nadal vince un torneo del Grande Slam a diciannove anni. Lo fa da esordiente, battendo Ferrer ai quarti, Federer in semifinale e l'argentino Mariano Puerta in finale. Sotto di un set, perso al tie break, Nadal ne vince tre di fila e conquista la sua prima vittoria a Parigi.
2006-2008: i tre tentativi falliti da Federer
Sulla terra rossa, per Federer, Nadal diventa una sorta di incubo. La sconfitta in semifinale del 2005 è solo un antipasto. Nadal lo batte in finale al Roland Garros per tre anni di fila. La prima, nel 2006, dopo un grosso spavento: un infortunio allo scafoide del piede sinistro, che gli fa saltare gli Australian Open, rischia di mettere fine alla sua carriera. Solo una speciale soletta, inserita nella scarpa sinistra, gli permette di giocare e di evitare altri infortuni. Grazie a questo strumento ortopedico Nadal riesce a sopportare il dolore e a vincere.
2010: il quinto trionfo contro Soderling
Nadal è una macchina da vittorie che difficilmente perdona. Nel 2010 non ha avuto pietà dello svedese Soderling, che l'anno prima aveva osato eliminare Re Rafa al quarto turno: finale vinta senza storie, col punteggio di 6-2, 6-4, 6-2. Il 2010 è forse l'anno d'oro di Nadal, che vince anche Wimbledon e gli Us Open e conquista il primo posto nel ranking Atp.
2011: Federer battuto per la quarta volta
A venticinque anni Nadal ha già in bacheca tanti Roland Garros quanti Borg: sei. Il sesto, appunto, arriva battendo ancora una volta - la quarta - Federer.
2012: la prima finale vinta contro Djokovic
E arriva anche il turno di Novak Djokovic, contro cui disputa la quarta finale di un torneo del Grande Slam consecutiva. Nadal arriva alla finale avendo concesso agli avversari appena 35 game e nessun set. La partita è epica: viene interrotta due volte per pioggia, sospesa definitivamente e finita il giorno seguente, lunedì. Lo spagnolo vince col punteggio di 6-4, 6-3, 2-6, 7-5.
2013: Ottavo successo, battuto Ferrer
Tra Nadal e l'ottavo successo al Roland Garros in altrettante finali c'è il connazionale Ferrer, battuto ai quarti dello stesso torneo nel 2005. L'esito è il medesimo: il maiorchino finisce la partita sollevando le braccia al cielo.
2014: Djokovic ancora ko
Djokovic ci riprova, ma a Parigi Nadal quando sente l'odore della finale non si batte. Il nono trionfo, però, è l'ultimo prima di quello che per Nadal può essere considerato un lungo digiuno.
2017: la rinascita e il decimo successo
Nadal infatti non vince il Roland Garros per due anni. Prima un intervento di appendicectomia, poi alcuni problemi a un ginocchio. In mezzo un cambio di racchetta che in seguito farà le sue fortune, ma che costa mesi di duri allenamenti e delusioni prima di metabolizzare il nuovo modo di stare in campo e di giocare. La rinascita nel 2017, quando Nadal vince il Roland Garros contro Wawrinka, fa suoi gli Us Open (battuto Anderson) e torna a essere il numero uno al mondo.
2018-2019: Thiem non interrompe il dominio di Nadal
Nadal è un tennista sempre più consapevole. Un atleta ormai maturo. Per questo nulla può l'austriaco Dominic Thiem, che per due anni prova a batterlo in finale sulla terra rossa parigina. Nadal gli concede solo un set, nel 2019, anno della sua quarta doppietta Roland Garros-Us Open.
2020: Tredicesima volta, Djokovic battuto
È l'anno della pandemia, si gioca a ottobre e non a maggio-giugno. Nadal ai quarti batte un giovanissimo Jannik Sinner, in semifinale Schwartzman. In finale non lascia scampo a Djokovic per la terza volta nella storia del loro infinito duello. È il sessantesimo torneo vinto sulla terra rossa dallo spagnolo.
2022: Contro Ruud il quattordicesimo trionfo
Infine il quattordicesimo e ultimo trionfo in altrettante finali del Roland Garros. La partita contro il norvegese Ruud scorre via veloce senza che la superiorità dello spagnolo venga mai messa in discussione. Ma il vero capolavoro, Nadal, lo fa ai quarti battendo in una partita lunga e combattuta Djokovic. Il match più bello dell'edizione 2022 del torneo. In semifinale Zverev è costretto a ritirarsi per un grave infortunio alla caviglia. Aprendo a Nadal la porta che dà sul quattordicesimo successo. Lo spagnolo non se lo fa ripetere due volte: batte Ruud in tre set e doppia le vittorie di Chris Evert, americana che nell'Open di Francia ha trionfato sette volte in campo femminile.