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Ranking Atp tennis, Sinner sale al 12° posto. Djokovic da record: 377 settimane da numero uno come Steffi Graf

Jannik Sinner (reuters)
L'azzurro, dopo le finali di Montpellier (vinta) e Rotterdam (persa) scala cinque posizioni e si avvicina alla top ten. Musetti 18°. Il serbo mantiene la vetta della graduatoria. Donne, Swiatek sempre in testa
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Jannik Sinner ha perso la finale di Rotterdam contro Medvedev, ma l'aggiornamento del ranking Atp di tennis lo consolerà: l'azzurro, grazie anche alla vittoria di Montpellier, sale al 12° posto (era 17° prima di scendere in campo in Francia). La rincorsa alla top ten ripartirà da Marsiglia, dove il 21enne altoatesino è testa di serie numero due del tabellone 250 e quindi promosso di diritto al secondo turno.

Musetti avanza, è diciottesimo

L'Italia sorride non solo per il suo giocatore più forte: il nostro tennis mantiene sei giocatori tra i primi 90 e diciannove tra i primi 200 del mondo. Ritocca il proprio best ranking Riccardo Bonadio (171, +3), mentre Lorenzo Musetti torna numero 18 (+2) dopo i quarti di finale a Buenos Aires. Scivolano indietro, invece, Lorenzo Sonego (71, -11) e Fabio Fognini (86, -20), battuto al primo turno in singolare a Buenos Aires ma vincitore in doppio con Bolelli. Il ligure è finito fuori dalla Top 80 perché ha perso i punti della semifinale dell'ATP 500 di Rio de Janeiro dell'anno scorso.

Djokovic come Graf, 377 settimane da numero uno

Guardando alla classifica nel suo complesso, Novak Djokovic inizia la sua 377esima settimana da numero 1 del mondo ed eguaglia il record assoluto detenuto dal 1996 da Steffi Graf. La tedesca era stata per la prima volta numero 1 del mondo dall'11 agosto 1987 al 10 marzo 1991 per 186 settimane consecutiva, poi per altri 6 periodi fino al 30 marzo 1997. Nole ha raggiunto per la prima volta la vetta il 4 luglio 2011 e poi, come Steffi, lo è stato per altre sei volte. Il periodo più lungo è durato 122 settimane, dal 7 luglio 2014 al 6 novembre 2016. Pochi i movimenti in Top 20, rilevante il ritorno in Top 10 di Daniil Medvedev dopo il titolo a Rotterdam conquistato in finale proprio contro Sinner. Che un mezzo sorriso, però, lo abbozzerà lo stesso.

Ranking Wta, Swiatek sempre in testa. Trevisan al 25° posto

Il Wta 500 di Doha della scorsa settimana ha determinato un unico cambiamento nell'élite mondiale. La dominatrice della top ten del ranking è la polacca Iga Swiatek: grazie al primo centro stagionale nel '500' di Doha, la 21enne di Varsavia porta a 4.800 punti il vantaggio sulla regina di Melbourne, la bielorussa Aryna Sabalenka. La finale raggiunta in Qatar permette alla statunitense Jessica Pegula di tornare sul terzo gradino del podio mondiale scavalcando la tunisina Ons Jabeur, quarta ma ferma ai box per infortunio davanti alla francese Caroline Garcia, quinta. Sesta l'altra statunitense Coco Gauff davanti alla greca Maria Sakkari. Nessuna variazione di classifica per quanto riguarda le tenniste italiane, davanti a tutte c'è sempre Martina Trevisan: la 29enne mancina toscana - già eliminata nel Wta 1000 di Dubai - è stabile al numero 25. Alle sue spalle conferma la posizione anche Elisabetta Cocciaretto: la 21enne di Fermo - questa settimana in campo nel WTA 250 di Merida - è numero 54. Posizioni invariate anche per Jasmine Paolini, numero 64, Lucia Bronzetti, numero 65, e Camila Giorgi, che risale al numero 68.