Ha festeggiato il suo compleanno in un letto di ospedale, Rafael Nadal, 14 volte vincitore del Roland Garros che oggi spegne 37 candeline. Il campione spagnolo si è sottoposto ieri a un intervento in artroscopia all'anca sinistra che lo ha tiene fuori dalle competizioni da gennaio e gli ha impedito di giocare i 'suoi' tornei più cari, quelli sulla terra rossa, Montecarlo, Barcellona, Madrid, Roma e ora Parigi. "L'intervento è andato bene - ha fatto sapere l'entourage del giocatore - sono state ripulite e rafforzate le parti fibrose e danneggiate del tendine (dello psoas) ed è stata trattata anche una vecchia lesione dell'anca sinistra che contribuirà alla guarigione del tendine. Il normale periodo di recupero è stimato in cinque mesi".
La rinuncia al Roland Garros
Nadal si è infortunato al tendine dello psoas iliaco sinistro (muscolo flessore dell'anca) durante il match del secondo turno degli Australian Open a gennaio. Nonostante il dolore, ha insistito per terminare la partita, persa contro l'americano Mackenzie McDonald in tre set. Da allora l'ex numero 1 del mondo non ha più giocato, rimandando il suo ritorno di torneo in torneo, fino ad annunciare il 18 maggio il ritiro dal Roland Garros, lo Slam che ha vinto 14 volte in carriera. Questa volta non ha indicato una data di rientro, ma ha detto di puntare alla stagione 2024, probabilmente la sua ultima.