Vincere alle 2.40 di notte. Jannik Sinner toglie un’altra spunta alle cose da fare nella vita, ma forse questa l’avrebbe volentieri evitata. L’azzurro batte in tre set l’americano Mackenzie McDonald 6-7, 7-5, 6-1 e avanza nel Masters 1000 di Parigi Bercy.
Una bella dimostrazione di forza e fiducia, alla faccia dell’ora tarda di programmazione: non sarà stato il match più notturno della storia (Zverev vinse una partita ad Acapulco alle 4.54 del mattino), ma resta l’anomalia. Per atleti e spettatori. “Non è stato un orario ottimale, ringrazio i presenti e gli spettatori in tv” ha detto Sinner a fine match.
Considerando le eliminazioni di Alcaraz (rientrava da inattività per infortunio) e di Medvedev (sconfitto in finale a Vienna), va dunque dato atto a Jannik di grande serietà e abnegazione.
Oggi lo attende un’altra partita, comunque. Alle 17 (o giù di lì) ci sono gli ottavi di finale contro ‘australiano De Minaur, contro cui ha tradizione favorevole: cinque vittorie a zero, l’ultima al Masters 1000, nella finale di Toronto.
"Vediamo come mi sento...” ha comunque anticipato l’altoatesino...