ROMA – Con il trofeo, pardon la Storia, tra le mani nella macchina dai vetri oscurati, Jannik Sinner alle 16 entra a Palazzo Chigi. Lo fa dal retro, dall’ingresso su piazza del Parlamento, con l’auto insieme al ministro per lo Sport, Andrea Abodi. Il numero 1 del tennis italiano, fresco vincitore degli Australian Open, era atterrato a Fiumicino intorno all’ora di pranzo. Poi lo spostamento verso Palazzo Chigi per l’incontro con la premier Giorgia Meloni.
Già dalle 14,45 la piazza è piena di poliziotti e agenti in borghese. I cameraman aspettano con le telecamere spente posate a terra, pronte a riprendere Jannik al suo arrivo. La notizia si diffonde e tanti passanti si fermano: “Ma davvero viene Sinner?”, “a che ora lo possiamo vedere?”’. Qualcuno però ritiene eccessiva l’attenzione per il 22enne di San Candido: “Avrà pure vinto un trofeo importante ma rimane un giocatore di tennis”. Pronta la risposta di un signore accanto: “Sì ma non accadeva da quasi 50 anni che un italiano vincesse uno Slam, deve essere celebrato”.
Il programma di domani
Domani nel primo pomeriggio Sinner incontrerà i giornalisti in conferenza stampa, poi sarà protagonista di uno shooting fotografico nel centro di Roma: probabile il Colosseo. Giovedì, poi, l’attesissima visita di Sinner al Quirinale dal Presidente della Repubblica che riceverà tutta la squadra italiana vincitrice della Coppa Davis a novembre.